Los Angeles Dodgers entreranno in amministrazione controllata


Squadra di baseball non riesce a pagare stipendi


27.06.11

11:22

La crisi non colpisce solo i club calcistici europei. Anche le franchigie della Major League Baseball non se la passano bene. Oggi i celeberrimi Los Angeles Dodgers hanno fatto richiesta per entrare in amministrazione controllata.

Il club non riuscirà a pagare gli stipendi dei suoi atleti e il proprietario della squadra di baseball, Frank McCourt - omonimo del celebre scrittore premio Pulitzer morto il 19 luglio 2009 - ha fatto ricorso all’amministrazione controllata per impedire che il suo club venga confiscato dalla Mlb. La lega aveva già preso controllo delle operazioni ordinarie della squadra ad aprile, sulla scia di preoccupazioni relative alle finanze del club e alla sicurezza nel Dodger Stadium.

La mossa di McCourt sembra profilare un duello col commissario Mlb, Bud Selig. McCourt chiederà al tribunale fallimentare del Delaware di pronunciarsi su un accordo da 17 anni e 2,7 miliardi di dollari sui diritti televisivi. La settimana scorsa il commissario aveva bocciato l’accordo tra i Dodgerse e l’emittente televisiva, Fox Sports, perché, secondo lui, McCourt avrebbe voluto utilizzare 150 milioni di dollari per patteggiare una causa di divorzio con l’ex moglie e ripagare alcuni debiti personali.

Secondo il proprietario, l’accordo sarebbe una soluzione alla crisi di liquidità dei Dodgers. Gli asset del club superano le esposizioni, ma la franchigia non ha i fondi necessari a pagare gli stipendi dei suoi atleti il prossimo 30 giugno.

McCourt e l'ex moglie, in passato, hanno ammesso di aver utilizzato circa 100 milioni di dollari del club per usi personali.

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