Los Angeles: è morto Jonathan Gold, critico gastronomico da Pulitzer

Aveva 57 anni, a ucciderlo è stato un cancro al pancreas
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È morto all'eta' di 57 anni, stroncato da un cancro al pancreas, Jonathan Gold, uno dei più famosi critici gastronomici di Los Angeles e di tutti gli Stati Uniti, considerato un titano nel suo campo. "Era l'anima di questa città e di tutti i suoi incredibili sapori", ha twittato il sindaco, Eric Garcetti, aggiungendo che "non ci sarà mai un altro come lui”.

Un lungo e accorato messaggio quello del primo cittadino della città degli angeli in cui ricorda come "Jonathan ha conquistato fama mondiale come critico gastronomico ma possedeva l'anima del poeta, le cui parole hanno aiutato i lettori di ogni dove a capire la storia e la cultura della nostra città”. "La sua morte è una perdita per tutti coloro che condividono l'amore per Los Angeles", ha aggiunto Garcetti.

Una persona sopra le righe e oltre gli schemi, facilmente riconoscibile per il suo look finto trasandato: i suoi baffoni e i suoi capelli bianchi lo rendevano infatti unico così come il camioncino, un Dodge Ram 1500 pickup, con cui si muoveva tra i meandri della città alla ricerca del cibo da strada migliore e di quello etnico di qualità.

Tra i suoi record c’è quello che riguarda il Pulitzer: è stato infatti l’unico critico gastronomico a vincere l’ambito premio per le erudite critiche attraverso cui è stato in grado di mostrare la gioia del mangiare di qualità. Nel 2015 è stato il protagonista di "City of Gold", diretto dalla regista Laura Gabbert, che ha raccontato il viaggio del critico gastronomico attraverso Los Angeles alla ricerca di ristoranti fuori dai sentieri battuti.

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