Alcune agenzie governative, in collaborazione con il centro di ricerca dell'Università di Roma La Sapienza, Cattid, ed aziende italiane hanno unito le forze per lanciare un laboratorio che usa tecnologie digitali d'eccellenza con l'obiettivo di combattere il fenomeno della contraffazione. Nasce così TechAlab, un laboratorio sperimentale ideato, appunto, per promuovere l'autenticazione e lo sviluppo di tecnologie digitali per la tracciatura dei prodotti.
Secondo gli ultimi dati resi noti da Confindustria, infatti, il mercato di contraffazione dei marchi italiani equivale a circa 7 miliardi di euro, una cifra che non tiene conto dei prodotti italiani destinati al mercato estero.
“Il digitale è l'arma segreta che può cambiare le regole del gioco – ha spiegato Carlo Maria Medaglia, coordinatore scientifico di TechAlab -. Dalle tecniche piu' semplici, come il codice a barre bidimensionale o l'identificazione tramite radiofrequenze, a quelle piu' sofisticate come i codici chimici basati su nanoparticelle, avremo presto l'opportunità di sconfiggere il fenomeno della contraffazione”.














