Macy's: i conti battono le stime grazie a ecommerce e turisti

I grandi magazzini hanno alzato l'outlook per il 2018. Fine di una joint venture in Cina, dove il gruppo resta su Alibaba
Macy's

Il titolo dei grandi magazzini Macy's è protagonista di un rally a Wall Street dopo la pubblicazione di una trimestrale migliore del previsto e del miglioramento dell'outlook. Da inizio anno è salito del 19% e negli ultimi 12 mesi del 29%.

Nei tre mesi al 5 maggio il gruppo ha registrato utili attribuibili ai soci per 139 milioni di dollari contro i 78 milioni dello stesso periodo dell'esercizio precedente. I profitti di gruppo hanno raggiunto quota 149 milioni contro gli 80 milioni dell'anno scorso. Al netto di voci straordinarie, gli utili per azione sono passati a 42 centesimi da 12 centesimi, oltre le stime degli analisti per 36 centesimi per azione.

In quello che per il gruppo rappresenta il primo trimestre fiscale, i ricavi sono saliti a 5,54 miliardi da 5,35 miliardi (+3,6%), anche in questo caso oltre le previsioni per 5,43 miliardi. Le vendite comparate sono salite del 3,9% su base annua, ben oltre il consenso per un rialzo dello 0,7%.

Macy's ha spiegato di avere messo a punto un nuovo approccio in Cina, dove "ha raggiunto un accordo per mettere fine alla joint venture con Fung Retailing Limited". Macy's resterà attiva su TMall, sito parte della galassia del sito di ecommerce Alibaba, e sui canali social media. "Il team di Macy's dedicato al commercio elettronico a San Francisco gestirà le attività in Cina con un sostegno operativo da parte di Fung Omni a Shanghai".

Quanto all'outlook, l'azienda si aspetta utili pro forma per 3,75-3,95 dollari per azione nell'anno fiscale 2018; si tratta di un incremento di 20 centesimi rispetto alle guidance precedenti e di un dato migliore del consensus pari a 3,61 dollari per titolo. Le vendite sono viste spaziare da un calo dell'1% a un incremento dello 0,5% sui 24,8 miliardi messi a segno nel 2017. Le vendite comparate dovrebbero salire dello 0,4%.

Jeff Gennette, Ceo e presidente di Macy's, ha spiegato che c'è stata una "performance forte" nei tre marchi del gruppo (Macy's, Bloomingdale's e Bluemercury) cos" come in tutte le regioni. Dicendo che la ricetta vincente è data da un buon business nei negozi tradizionali, da un e-commerce "robusto" e da una "fantastica esperienza mobile", il Ceo ha aggiunto che "c'è ancora altro lavoro da fare". Il top manager ha citato una crescita a doppia cidra delle attività digitali e un miglioramento del turismo internazionale. "Presi insieme, questi fattori ci danno fiducia nell'alzare le guidance sia delle vendite sia degli utili per l'anno fiscale".

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