Mark Zuckerberg "on the road". Cena a sorpresa da una coppia di elettori di Trump

Il numero uno di Facebook ha bussato alla porta di due democratici dell’Ohio che hanno fatto campagna per il tycoon e in America c'è chi crede che stia preparandosi a scendere in politica

Mark Zuckerberg sta cercando di mantenere i buoni propositi che si era prefisso in vista del nuovo anno. Lo scorso 3 gennaio ha infatti scritto un post sul suo account Facebook nel quale ha dichiarato di voler "ascoltare le voci" di tutti e 50 gli stati americani. E così è stato, decidendo di dare ascolto alle voci una coppia di democratici dell’Ohio che hanno però dato il proprio voto a Donald Trump facendo addirittura camagna per il tycoon newyorchese.

Dan e Lisa Moore, questi i nomi della coppia, hanno avuto un preavviso di soli 20 minuti da parte dello staff di Zuckerberg, indirizzato dallo stesso fondatore di Facebook di cercare proprio dei democratici che avevano votato per il tycoon piuttosto che per Hillary Clinton.

Come riporta Fortune, la cena a casa Moore non è stata monopolizzata dall’argomento politico. La coppia ha infatti avuto modo di parlare della loro attività in un orfanotrofio in Uganda riscontrando l’interesse di Zuckerberg il quale si è detto disponibile ad organizzargli un fundraising. Le stesse attività filantropiche di Zuckerberg sono state argomento di conversazione della cena a cui lo stesso fondatore di Facebook ha poi dedicato un post sottolineando non solo "deliziosa" cena ma anche "l’ottima conversazione" e "la squisita accoglienza" dei Moore.

Come riportano altri media americani, prima della cena in questione, il padre di Facebook ha fatto una serie di visite anche in altri stati. In Michigan ha incontrato studenti musulmani alla University of Michigan Dearborn, molti dei quali immigrati da zone di guerra, facendo poi tappa in una fabbrica Ford poco fuori Detroit. Lì, come si può vedere in una foto che lui stesso ha pubblicato sul suo socialnetwork, si è messo addirittura a lavoro alla catena di montaggio. In Indiana ha invece guidato nelle periferie di South Bend accompagnato dal sindaco Pete Buttigieg. Ma il tour "on the road" è iniziato ben prima: tra febbraio e marzo scorso ha infatti visitato Alabama, Mississippi e Carolina del Sud.

Nonostante Zuckerberg abbia avuto modo di smentire più volte la presunta volontà di scendere in politica, l'iniziativa è solo l'ultima di una serie che spingono molti analisti americani a credere esattamente l’opposto.

 

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