McDonald's: i burger saranno fatti di carne fresca in Usa

Svolta salutista per il colosso mondiale del fast-food che ha già rinserito la novità nel menù di 3.500 negozi Usa e prevede di fare altrettanto in 14.000 ristoranti americani.
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Svolta salutista per il colosso mondiale del fast-food che ha già rinserito la novità nel menù di 3.500 negozi Usa e prevede di fare altrettanto in 14.000 ristoranti americani.

Svolta salutista in McDonald's. Il colosso mondiale del fast-food servirà carne fresca nei suoi burger. Il gruppo ha annunciato di avere già inserito carne fresca di manzo in circa 3.500 negozi Usa e prevede di fare altrettanto in 14.000 ristoranti americani entro l'inizio del prossimo maggio.

I fast food delle Hawaii e dell'Alaska ne sono esclusi. McDonald's stava testando da ben quattro anni l'inserimento della carne fresca nella produzione delle proprie pietanze ma l'ultima mossa arriva in un momento in cui i fast food sono alle prese con consumatori attenti a quanto spendono e cosa mangiano.

Da tempo l'azienda ha cercato di trovare un punto di equilibrio tra pasti poco costosi e di qualità. McDonald's, per esempio, ha optato per la trasparenza sul luogo di origine degli ingredienti utilizzati e ha abbandonato l'uso di pollo allevato con antibiotici; ha inoltre aggiunto frutta nei suoi menù e ha rimosso le bevande gassose dall'Happy Meal, il menù dedicato ai bambini. "McDonald's è un'azienda di burger e non c'è posto migliore per iniziare [l'inserimento di carne fresca] che con i nostri burger", ha detto alla stampa Chris Kempczinski, presidente di McDonald's in Usa.

La svolta salutista ha avuto un prezzo piuttosto alto per l'azienda: i fornitori di McDonald's hanno infatti speso oltre 60 milioni di dollari per rifornire la loro catena di approvvigionamento di carne fresca. In più per prevenire problemi di sicurezza alimentare, l'azienda ha creato all'interno dei propri negozi, dei frigoriferi in cui conservare esclusivamente i burger fatti con carne fresca, in grado di mantenerli alla giusta temperatura.

Secondo alcuni analisti, la rivoluzione adottata dal colosso dei fast food non sarà necessariamente una svolta in termini di utili, in un periodo non proprio roseo per l'azienda.

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