Michael Moore debutterà a Broadway con show contro Trump

Viaggio negli Stati Uniti della Follia con lo spettacolo "The Terms of My Surrender"
WikiMedia Commons

Michael Moore prepara il suo debutto a Broadway, il quartiere di New York celebre per i suoi teatri. Famoso per i suoi documentari-denuncia come "Fahrenheit 9/11" (che guarda alla presidenza Bush e all'invasione dell'Iraq del 2003) e "Bowling for Columbine" (contro l'industria delle armi da fuoco), il regista sta preparando uno spettacolo in cui sarà il solo protagonista.

Intitolato "The Terms of My Surrender", lo show prende di mira Donald Trump. Si tratta di una cosa non nuova per Moore, che lo scorso ottobre aveva lanciato il film "Michael Moore in TrumpLand" proprio a New York, la città del presidente americano in carica.

Lo spettacolo andrà in scena a pochi isolati dalla Trump Tower, la residenza del miliardario prima del suo ingresso alla Casa Bianca. La piece rimarrà in cartellone per dodici settimane al Belasco Theatre, dove le preview inizieranno il 28 luglio. Il 10 agosto segnerà la serata d'apertura.

Nel dare l'annuncio, il produttore Img Original Content e la celebre produttrice di Broadway, Carole Shorenstein Hays, hanno spiegato in un comunicato: "La domanda è: può uno show di Broadway portare alla rimozione di un presidente in carica?". Lo spettacolo "accompagnerà il pubblico in un tour degli Stati Uniti della Follia", il tutto "a pochi isolati dalla Trump Tower", recita la nota.

Michael Mayer, il regista de "The Terms of My Surrender", ha commentato dicendo che "quello di cui il mondo ha bisogno ora è Michael Moore su un palcoscenico di Broadway che condivide le sue storie comiche e la sua provocatoria prospettiva politica, creando quel tipo di dialogo che può succedere solo a teatro".

Altri Servizi

Vertice Usa-Cina a Washington: pressing di Trump sulla Corea del Nord

Dopo il caso dello studente Usa tenuto prigioniero a Pyongyang, voci di nuovi test nucleari da parte del regime di Kim Jong-un. Bombardieri americani volano sulla penisola coreana (per una esercitazione)
AP

La Corea del Nord sarà quasi certamente in cima all'agenda dell'incontro odierno tra rappresentanti di Usa e Cina. Pensato per essere il primo meeting del "dialogo diplomatico e per la sicurezza" voluto lo scorso aprile dal presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping, quello in calendario oggi vedrà Washington spingere su Pechino affinché metta più pressione su Pyongyang.

Afghanistan, la Casa Bianca non ha una strategia chiara

Donald Trump ha dato pieni poteri al Pentagono che vorrebbe inviare 3.000-5.000 nuovi militari nel Paese
AP

Quando il presidente americano Donald Trump ha preso la sua prima più grande decisione sulla guerra in Afghanistan, non ha fatto alcun annuncio televisivo della Casa Bianca o un discorso a West Point. Invece ha fatto comunicare la svolta al Pentagono, che in un pomeriggio ha pubblicato un comunicato stampa firmato da James Mattis: il segretario alla Difesa ha annunciato di avere l'autorità di inviare migliaia di soldati nel Paese, dopo che gli Stati Uniti sono in guerra da 16 anni e hanno di stanza 8.800 soldati in totale.

Wall Street da record

Nessun dato macroeconomico in agenda. Il presidente Donald Trump incontra gli amministratori delegati della Silicon Valley
AP

Wall Street, continuano a soffrire i titoli tech

Nuovo record per il Dow Jones, che archivia la quarta settimana di fila in rialzo
AP

Russiagate, dall'ammissione di Trump alle divisioni tra i democratici: i fatti salienti della settimana

Giorni intensi sul versante delle indagini e del lavoro della stampa sulla presunta collusione tra l'attuale amministrazione statunitense e Mosca
AP

Il Washington Post ha riferito (mercoledì 14 giugno) che il procuratore speciale, Robert Mueller, sta indagando sulla possibilità che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, abbia cercato di ostacolare la giustizia, nel caso sulle ingerenze russe nelle elezioni di novembre e i possibili legami tra il suo staff e il Cremlino. Si è trattato, comunque, solo di un evento di una settimana densa di novità su quello che in Italia è stato ormai ribattezzato Russiagate.

Intralcio alla giustizia? Trump fa la vittima: "Caccia alle streghe"

Il presidente torna ad attaccare a colpi di tweet. La "nuvola" del Russiagate diventa più grande. Il procuratore generale amplia l'inchiesta

Ancora una volta, Donald Trump fa la vittima. E si difende attaccando, a colpi di tweet. Mentre l'uomo a cui il dipartimento di Giustizia ha affidato l'inchiesta scottante del "Russiagate" scava sempre di più per capire se il presidente ha tentato di ostacolare la giustizia, il diretto interessato è tornato a dire che è il protagonista della "più grande CACCIA ALLE STREGHE della storia politica americana, guidata da persone davvero cattive e piene di conflitti".

Washington Post: Trump sotto indagine per tentato ostacolo alla giustizia

Il procuratore speciale, Robert Mueller, sta valutando la condotta del presidente in merito all'inchiesta su Flynn

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è sotto indagine per tentato ostacolo alla giustizia, nel caso sulle ingerenze russe nelle elezioni di novembre e i possibili legami tra il suo staff e il Cremlino. Lo ha rivelato il Washington Post, che cita funzionari anonimi.

La settimana economica e politica in America

Lunedì ci sarà l'attesissimo incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e alcuni amministratore della Silicon Valley. E poi ci sono i dati sulle case e ancora i discorsi di due presidenti della Fed
AP

Nonostante l'amministrazione Trump continui ad avere problemi interni enormi e fatichi a assumere funzionari per le posizioni più strategiche (ne abbiamo parlato qui), lunedì ci sarà un appuntamento fondamentale. Alla Casa Bianca infatti si incontreranno gli amministratori delegati delle aziende tecnologiche che per la seconda volta cercheranno di discutere con il presidente americano le politiche che potrebbe adottare nei prossimi mesi.

Sondaggio: il 12% degli statunitensi non crede al cambiamento climatico

I 'negazionisti' sono invece in maggioranza in Congresso. Il presidente Trump ha deciso che gli Stati Uniti abbandoneranno l'accordo sul clima di Parigi
ap

Il 12% degli statunitensi crede che il cambiamento climatico non sia reale. È quanto emerge da un sondaggio dell'Ap-Norc Center for Public Affairs Research, di cui parla il sito Axios. Dalla rilevazione emerge che "meno di un terzo degli statunitensi sostiene la decisione del presidente Donald Trump di abbandonare l'intesa sul clima di Parigi e solo il 18% è d'accordo con Trump, convinto che la sua decisione aiuterà l'economia statunitense".

McDonald's e Olimpiadi chiudono partnership storica 3 anni in anticipo

La catena di fast food e il Comitato Olimpico Internazionale erano legati dal 1976
AP

McDonald's non sponsorizzerà più le Olimpiadi. Tre anni prima della scadenza naturale del contratto, il colosso americano del fast-food e il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) hanno "di comune accordo" messo fine con effetto immediato alla loro storica partnership commerciale, che andava avanti dal 1976. Lo hanno annunciato con un comunicato congiunto sul sito del Cio. “Come parte del nostro piano di crescita globale, stiamo riconsiderando tutti gli aspetti del nostro business e abbiamo preso questa decisione per concentrarci su priorità differenti d'accordo con il Cio", ha detto il direttore marketing globale di McDonald's, Silvia Lagnado. "Nello scenario di business globale, che evolve velocemente, prendiamo atto della volontà McDonald's di concentrarsi su priorità differenti. Per queste ragioni, abbiamo deciso di comune accordo di andare ognuno per la sua strada", ha dichiarato Timo Lumme, il managing director dei servizi televisivi e di marketing del Cio. La catena di fast food farà un'eccezione: sponsorizzerà i giochi olimpici di Pyeongchang 2018, in Corea del Sud. Il Cio ha aggiunto che non ha "piani immediati" per trovare un sostituto a uno dei suoi sponsor principali. McDonald's è l'ultimo marchio Usa ad avere abbandonato la sponsorizzazione delle Olimpiadi negli ultimi due anni. Lo hanno già fatto Budweiser, Citi, Hilton e AT&T.