Migranti, giudice chiede a Trump la lista dei bambini separati dai genitori

L'amministrazione ha chiesto più tempo per riunire le famiglie; un giudice federale della California vuole prima sapere quanti sono. Il governo ha ammesso di non sapere dove siano i genitori di 38 bimbi con meno di 5 anni

Un giudice federale della California ha chiesto al governo statunitense di presentare entro stasera (7 luglio) la lista dei bambini con meno di 5 anni separati dai loro genitori alla frontiera con il Messico, per effetto della 'tolleranza zero' applicata dalle autorità; lo ha reso noto un funzionario dell'amministrazione Trump alla stampa statunitense.

L'amministrazione Trump aveva chiesto al giudice Dana Sabraw di prorogare la scadenza fissata lo scorso giugno per riunire le famiglie dei migranti, sostenendo di aver bisogno di più tempo per eseguire i necessari controlli e confermare le identità. Il 26 giugno, infatti, il giudice ha ordinato di riunire ai genitori i bambini di età inferiore ai 5 anni entro il 10 luglio e i minori tra i 5 e i 17 anni entro il 26 luglio. Durante l'ultima audizione, gli avvocati del governo hanno ammesso che saranno in grado di riconsegnare ai genitori solo la metà dei circa 100 bimbi migranti sotto i 5 anni entro i termini previsti; i genitori di 19 bimbi sotto i 5 anni sono stati rimpatriati, mentre altri 19 non si sa dove siano.

"Il giudice ha detto chiaramente che non consentirà all'amministrazione Trump di tirarla per le lunghe nella procedura per riunire i bambini ai loro genitori" ha detto Lee Gelernt, vicedirettore del progetto per i diritti dei migranti dell'American Civil Liberties Union (Aclu). Secondo un funzionario del governo, il giudice non ha però formalmente escluso di prorogare la scadenza ed è prevista un'altra udienza lunedì prossimo. In totale sono circa 11.800 i minori migranti attualmente detenuti dalle autorità statunitensi dopo aver attraversato illegalmente il confine; per l'80% dei casi, s tratta di minori arrivati da soli, secondo il segretario alla Salute e ai Servizi umani statunitense, Alex Azar.

Giovedì, il ministro ha reso noto che ci sono quasi 3.000 migranti bambini che attendono di essere riuniti ai genitori; in precedenza, aveva detto che i bambini da riunire ai genitori erano poco più di duemila, ma il numero è aumentato perché un tribunale ha ordinato al dipartimento di riunire anche le famiglie separate prima dell'applicazione della 'tolleranza zero' dall'amministrazione Trump, all'inizio di maggio. Azar ha poi specificato che una parte dei quasi 3.000 bambini, in realtà, non potrà riabbracciare i genitori, perché la separazione è avvenuta durante il viaggio verso il confine e non è quindi stata operata dalle forze dell'ordine statunitensi. Azar ha spiegato che, per velocizzare i tempi, le autorità stanno usando il test del Dna per trovare i genitori di ogni bambino.

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