Minaccia creatori di South Park per offese a Maometto: si dichiara colpevole


Musulmano di Brooklyn rischia 15 anni di carcere


09.02.12

12:59

Jesse Curtis Morton, un musulmano convertito di Brooklyn, si dichiarerà colpevole in risposta all'accusa di minacce nei confronti degli autori della serie animata South Park, presi di mira per aver rappresentato il profeta Maometto con un costume da orso. E' quanto reso noto da un agente federale antiterrorismo a proposito del processo contro Morton, previsto per giovedì in Virginia. Conosciuto anche con il nome di Younus Abdullah Mohammad, l'uomo rischia 15 anni di carcere. Morton è tra gli autori di un comunicato in cui si auspicava per i creatori di South Park "la fine di Theo Van Gogh", il regista olandese assassinato nel 2004 per aver realizzato un film giudicato offensivo per l'Islam.

Tra i fondatori del gruppo estremista Revolution Muslim, Morton aveva lasciato gli Stati Uniti nell'estate del 2010 per timore di essere arrestato, dopo che due estremisti del New Jersey, a lui associati, erano stati accusati di terrorismo. L'uomo è stato poi fermato e preso in custodia dagli agenti americani lo scorso ottobre, mentre si trovava in Marocco. Le dichiarazioni contro gli autori di South Park, Trey Parker e Matt Stone, sarebbero state scritte con il ventunenne Zachary Adam Chesser, anch'egli convertito alla religione islamica, già condannato a 25 anni di carcere per aver collaborato con l'organizzazione terroristica Al-Shabaab.


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