Minnesota, termina la paralisi di governo

Governatore e repubblicani trovano intesa per sanare budget

Il governatore del Minnesota Mark Dayton e i leader repubblicani dell’assemblea legislativa dello stato hanno annunciato di aver trovato un intesa sul budget che pone fine alla paralisi delle attività del governo locale. Dopo un incontro di tre ore con i conservatori, il governatore appartenente al Democratic-Farmer-Labor (partito del Minnesota affiliato al partito Democratico), ha affermato che la paralisi "terminerà presto, è una questione di giorni".

Dayton ha accettato di rinunciare ad aumentare le tasse e ha accolto la proposta dei repubblicani che hanno suggerito di prendere in prestito i fondi necessari a sanare il bilancio. Il governatore ha però sottolineato che l’accordo deve comprendere un pacchetto da 500 milioni di dollari per lo sviluppo delle infrastrutture dello stato e non deve contenere proposte che creano divisione sociale, in particolare quella che propone di ridurre gli impiegati statali del 15 per cento.

Il presidente repubblicano della Camera dei Rappresentanti del Congresso del Minnesota Kurt Zellers ha detto che un accordo del genere avrebbe i voti necessari per essere approvato. Mentre il capogruppo dei repubblicani al Senato del Minnesota Amy Koch crede che "il mio partito, alla fine, appoggerà l’iniziativa".