Miss America rinuncia al costume: "Non giudicheremo l'aspetto"

La rivoluzione al via con la nuova presidente dell'organizzazione, Gretchen Carlson, ex conduttrice di Fox News e vincitrice del concorso nel 1989

Le concorrenti di Miss America non dovranno più sfilare in costume. Lo ha annunciato la presidente del concorso, affermando che "non vi giudicheremo più per il vostro aspetto esteriore". La Miss America Organization, dopo lo scandalo scoppiato mesi fa e la campagna #MeToo contro le molestie sessuali, ha annunciato che la novità sarà introdotta al prossimo concorso, in programma a settembre.

A presiedere l'organizzazione del concorso, da gennaio, è Gretchen Carlson, 51 anni, ex conduttrice di Fox News e vincitrice del concorso nel 1989, scelta dopo le dimissioni di Lynn Weidner e dell'amministratore delegato, Sam Haskell, provocate dalla diffusione pubblica delle e-mail sessiste scambiate con altri manager del concorso sulle ex vincitrici. Carlson ha parlato di "rivoluzione culturale" per il concorso, già iniziata a livello manageriale, visto che ci sono ora sette donne tra i nove membri del board, tra cui le ex vincitrici Laura Kaeppeler Fleiss (2012), Heather French Henry (2000) e Kate Shindle (1998).

Al posto della sfilata in costume, "ogni candidata prenderà parte a una sessione interattiva con i giudici, durante la quale" avrà la possibilità di "mettere in risalto i suoi obiettivi e successi nella vita" e di parlare di come intenda "usare il suo talento, la sua passione e la sua ambizione per ricoprire il ruolo di Miss America".

Miss America "rappresenterà una nuova generazione di leader femminili concentrate sul sapere, sull'impatto sociale, sul talento e sulla legittimazione". Cara Mund, l'attuale Miss America, ha salutato la novità con un post su Twitter che mostra un bikini che sparisce in una nuvola di fumo, con l'hashtag #byebyebikini.

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