Missouri, lo Stato delle spose bambine

Inchiesta del Kansas City Star sullo Stato con le leggi più permissive sui matrimoni che coinvolgono i minorenni, dove una quindicenne può sposarsi con la firma di un solo genitore

Il Missouri è lo Stato negli Usa delle spose bambine, che si uniscono in matrimonio anche con i propri stupratori. Il Kansas City Star ha dedicato una lunga inchiesta a puntate al fenomeno, partendo dalla storia di Brittany, una quindicenne dell'Iowa incinta di un ragazzo di 21 anni; in Iowa, un 21enne che ha un rapporto sessuale con una 15enne è, per legge, uno stupratore. Così, per non far arrestare il fidanzato, un giorno è salita in macchina e con la sua famiglia ha viaggiato per sei ore, per entrare nello Stato che ha le leggi più permissive: il Missouri.

Lo Stato del Midwest consente a una 15enne di sposarsi con la semplice firma di un genitore, anche se l'altro è contrario; inoltre, considera come stupro il rapporto sessuale tra chi ha almeno 21 anni e chi ne ha 17 o meno, ma solo fuori dal matrimonio: se il rapporto avviene tra due persone sposate, il sesso è legale. Molti casi, però, nascondono delle situazioni di degrado e abusi, come quello di Heather, 14 anni, incinta di un ragazzo di 24 anni, che l'ha fatta ubriacare e l'ha costretta a un rapporto sessuale.

La ragazza, però, difendeva il fidanzato; così il padre, invece di consegnare il ragazzo alle autorità dell'Idaho, ha portato la coppia in Missouri; il matrimonio, però, è stato annullato grazie alla madre della ragazza, che aveva allertato la polizia dell'Idaho; il padre e il neosposo, così, sono stati arrestati.

Il Missouri consente persino a chi ha 12 anni, o anche meno, di sposarsi, visto che è uno dei 25 Stati del Paese dove non è necessaria un'età minima, anche se il matrimonio che coinvolge chi ha non più di 14 anni deve essere approvato da un giudice. Il Kansas City ha analizzato i dati dei matrimoni contratti in Missouri: dal 1999, circa 8.350 ragazzi (7.050 femmine, 1.300 maschi) si sono sposati. "La ragione più importante per cui dobbiamo vietare i matrimoni prima dei 18 anni è che sono molto spesso forzati" ha detto Fraidy Reiss, fondatrice e direttrice esecutiva di Unchained at Last, un'organizzazione che si batte per alzare l'età minima per il matrimonio a 18 anni in tutti gli Stati Uniti.

La maggior parte dei matrimoni che coinvolgono ragazzi molto giovani è tra coetanei, ma 300 delle circa mille quindicenni che si sono sposate lo hanno fatto con uomini di almeno 21 anni, con casi anche di mariti trentenni, quarantenni e cinquantenni; nel 2005, c'è stato un matrimonio tra una 15enne e un uomo di "oltre 75 anni".

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