Mlb, i Miami Marlins passano nelle mani della cordata di Derek Jeter e Michael Jordan

Il presidente David Samson ha detto che l’accordo è stato firmato, entro ottobre l’ufficialità
Ap

I Miami Marlins, squadra professionistica della Major League Baseball (la lega professionistica di baseball del nord America) passeranno nelle mani di una cordata di imprenditori con a capo Derek Jeter, ex capitano dei New York Yankees. Nel gruppo ci sarà anche Michael Jordan, ex stella dei Chicago Bulls e leggenda del basket a stelle e strisce ora presidente della franchigia Nba dei Charlotte Hornets.

L’accordo come riportano varie testate americane tra cui Espn e il Wall Street Journal è stato firmato nelle scorse ore e diventerà ufficiale entro i primi di ottobre, come dichiarato dal presidente dei Marlins, David Samson. Si tratta di una transazione da 1,2 miliardi di dollari che verrà analizzata in settimana dall’Mlb ownership committee, il comitato dei proprietari delle franchigie della lega di baseball.

Come riporta il Wall Street Journal, la proprietà della squadra passerà dalle mani di Jeffrey Loria a quelle dell’imprenditore newyorchese Bruce Sherman mentre Jeter avrà poteri limitati alla sfera più strettamente sportiva. Secondo Samson infatti l’ex stella degli Yankees sarà a capo delle "operazioni sportive e di business”. L’attuale presidente della squadra di Miami ha espresso parole di stima verso il campione Mlb sottolineando di averlo "conosciuto attraverso questo processo". "È un individuo incredibilmente interessante, intelligente, riflessivo e dall’innata dialettica", ha detto sempre Samson. "Dimenticate la Hall of Famer, non è solo questo, si tratta della sua capacità e del suo desiderio di gestire una squadra".

Affinché il passaggio di proprietà diventi definitivo almeno il 75% dei proprietari delle altre squadre devono dare il proprio assenso. La decisione di Loria di vendere il club è diventata pubblica lo scorso febbraio mentre nel mese di aprile hanno iniziato a circolare le voci di una cordata guidata da Jeter. Tra coloro interessati a far parte del gruppo c’è stato per un breve periodo anche Jeb Bush, ex governatore della Florida candidato alla presidenza tra le fila dei repubblicani che ha poi fatto un passo indietro nel mese di maggio. Non si sa se la presidenza rimarrà nelle mani di Samson, anche se, come riporta il giornale di Wall Street, sono diverse le voci che lo vogliono nel nuovo organigramma della squadra.

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