Mls, delusione Giovinco. Vincono i Seattle Sounders ai rigori

Finisce a reti inviolate nei supplementari, dal dischetto fatali gli errori di Bradley e Morrow

I Seattle Sounders sono i nuovi campioni della Major League Soccer dopo aver battuto 5-4 ai calci di rigore i Toronto Fc di Sebastian Giovinco. I ragazzi di Brian Schmetzer, passato la scorsa estate dal ruolo di assistente a quello di allenatore al posto dell'esonerato Sigi Schmid, hanno coronato la clamorosa rimonta che li ha visti partire lo scorso luglio dall’ultimo posto della Western Conference fino ad alzare l’Mls Cup. Si tratta di un risultato inaspettato che rappresenta il primo grande trionfo per la squadra del presidente Garth Lagerwey e che garantirà ai verde-blu la partecipazione alla prossima Concacaf Champion’s League.

La gara, disputatasi al BMO Field, casa di Toronto, in un clima glaciale ha visto i giocatori di Seattle meno propositivi ma più compatti e attenti tatticamente per cercare di contrastare le avanzate di Giovinco, Altidore e Osorio. Questi ultimi due in particolare hanno più volte impegnato Frei, portiere svizzero di Seattle che a fine gara è risultato un fattore determinante. Almeno tre sono state le parate decisive durante i tempi regolamentari.

La partita di Sebastian Giovinco, Mvp e scarpa d’oro della scorsa stagione, invece è stata tra le più incolore che l'ex Parma e Juve ha disputato nella sua avventura americana. Incapace di incidere e di creare superiorità numerica, è stato sostituito al 103’ minuto supplementare per far spazio Antony Ricketts che è sembrato invece molto più incisivo. L'attaccante canadese sfiora prima il palo e poi pennella il cross per il colpo di testa di Altidore che fa volare Frei all’incrocio dei pali.

Nella prima serie dal dischetto sbagliano l’ex Roma Bradley per Toronto e Fernandez per Seattle. L’errore decisivo è però quello di Morrow al sesto rigore con un tiro centrale che colpisce la traversa, e che ricorda molto l’errore di Gigi Di Biagio nei Mondiali di Francia ‘98. Chi non sbaglia, invece, è Torres che calcia alla destra del portiere mandando in estasi tifosi e compagni e regalandogli la prima MLS Cup della loro storia.

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Ok dei repubblicani al testo unificato della riforma fiscale. Il plauso di Trump: rispettiamo promesse

L'approvazione finale potrebbe arrivare già mercoledì. L'aliquota per le imprese dal 35 al 21%, cancellato l'individual mandate previsto dall'Obamacare, previste te dell'8% sugli asset illiquidi e del 15,5% su quelli liquidi per il rimpatrio dei capitali.
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La Fed alza i tassi per la terza volta nel 2017, altre tre strette nel 2018

Aumento di 25 punti base all'1,25-1,5%, come ampiamento atteso. Yellen non preoccupata da rally a Wall Street. Bitcoin? Un asset altamente speculativo. Riforma fiscale? Effetti ancora incerti
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Gli investitori non avevano (giustamente) dubbi: la Federal Reserve ha annunciato un aumento dei tassi per la terza volta nel 2017, la quinta dal giugno 2006. E ha confermato le attese per tre strette nel 2018 e due nel 2019. Non solo. Ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell'economia americana per questo e il prossimo anno e si aspetta un ulteriore calo del tasso di disoccupazione, già ai minimi del dicembre 2000. Il governator Janet Yellen può vantarsi di lasciare la guida della banca centrale con gli Stati Uniti in buona salute e pronti a godere, almeno un po', di una riforma fiscale sempre più vicina ma dagli effetti ancora "incerti".

Difesa Usa preoccupata dal rischio di incidenti con caccia russi in Siria

Il rischio di scontri tra gli aerei da combattimento russi e quelli americani in Siria preoccupa il Pentagono. Gli incidenti si sono moltiplicati nelle ultime settimane, nonostante gli accordi verbali tra Mosca e Washington.

Il rischio di scontri tra gli aerei da combattimento russi e quelli americani in Siria preoccupa il dipartimento alla Difesa americano, che teme un precipitare degli eventi che sarebbe innanzi tutto un grave incidente diplomatico tra Mosca e Washington.

Giudice Usa blocca Trump: contraccezione resta gratuita

Un giudice federale della Pennsylvania ha bloccato una misura con cui l'amministrazione Trump avrebbe voluto smantellare l'ennesimo pezzo dell'eredità lasciata da Barack Obama.

Un giudice federale della Pennsylvania ha bloccato una misura con cui l'amministrazione Trump avrebbe voluto smantellare l'ennesimo pezzo dell'eredità lasciata da Barack Obama. Il governo del 45esimo presidente americano non può attuare le regole che virtualmente avrebbero permesso a ogni datore di lavoro di rifiutarsi di fornire alle dipendenti polizze assicurative che comprendono i metodi contraccettivi, se considerati in contrasto con i loro valori etici o religiosi.

Onu: rara apparizione dell'ambasciatore nordcoreano

Ja Song Nam parteciperà a una riunione a livello ministeriale del consiglio di sicurezza del Palazzo di Vetro. Ci sarà anche Tillerson

Il segretario americano di Stato e l'ambasciatore nordcoreano alle Nazioni Uniti parteciperanno al consiglio di sicurezza dell'Onu in calendario oggi. Rex Tillerson descriverà la linea con cui Washington intende affrontare la crisi con Pyongyang, che nonostante le sanzioni internazionali continua a portare avanti i suoi programmi nucleare e missilistico.

La riforma fiscale torna a preoccupare Wall Street

Progressi verso l'approvazione di una riforma fiscale; la Federal Reserve ha alzato i tassi, come previsto, di 25 punti base all'1,25-1,5%
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Bloomberg a Trump: la riforma fiscale è una "cantonata economicamente indifendibile"

Per l'ex sindaco di NY, dà alle grandi aziende tagli alle tasse di cui non hanno bisogno, abbassa le aliquote dei contribuenti più abbienti e per permette ai più ricchi di proteggere i loro patrimoni
iStock

Michael Bloomberg, il tre volte sindaco di New York che nel 2016 accarezzò l'idea di candidarsi alle presidenziali americane, ha pesantemente criticato la riforma fiscale che Donald Trump spera di rendere legge entro Natale. Secondo lui è una "cantonata economicamente indifendibile" di cui il presidente dovrà rispondere per gli effetti che creerà. Per questo i repubblicani che ne sono consapevoli dovrebbero votare no.

Riforma fiscale sempre più vicina, Rubio voterà sì

Il senatore della Florida si aggiunge quello del Tennessee. La settimana prossima verrà messa al voto in Parlamento. Entro Natale, la firma di Trump (salvo sorprese)
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La riforma fiscale negli Stati Uniti è sempre più vicina. I legislatori repubblicani hanno finalizzato in un unico testo le bozze del provvedimento approvato alla Camera il 16 novembre scorso e al Senato il 2 dicembre successivo. E se ieri i mercati finanziari temevano nuovi ostacoli, oggi sono tornati a sperare spingendosi a livelli record.

Riforma fiscale sempre più vicina: Trump già festeggia

Trovato un accordo di principio sul testo unico della legislazione. Agevolati i ricchi. Aliquota aziendale al 21% dal 35%
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E' ufficiale. I leader repubblicani di Camera e Senato hanno trovato un accordo di principio sul testo finale della riforma fiscale. Di conseguenza, l'approvazione della maggiore riforma del fisco in Usa dal 1986 si fa un passo più vicina.

La settimana negli Stati Uniti: Fed, riforma fiscale e voto in Alabama

L'ultima settimana prima delle vacanze di Natale. Il Congresso deve affrontare anche lo shutdown, mentre la Fed si prepara ad alzare i tassi sul denaro per la terza volta nel 2017
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Manca ormai poco alle feste di Natale e alla chiusura del 2017. La settimana in arrivo in America - dopo quella incredibile appena passata - prevede tre eventi fondamentali. Il Congresso continua a lavorare sulla riforma fiscale, la Federal reserve dovrebbe annunciare un rialzo dei tassi di interesse e poi si vota in Alabama per assegnare un posto al Senato: tutti parlano solo di Roy Moore. Vediamoli.