Montgomery (Alabama) elegge il suo primo sindaco afroamericano

Si tratta del giudice Steven Reed, 45 anni

Montgomery, capitale dell'Alabama (Stati Uniti), ha eletto il suo primo sindaco afroamericano in 200 anni di storia. Il giudice Steven Reed, 45 anni, ha vinto il ballottaggio contro l'uomo d'affari David Woods con un ampio margine, avendo ottenuto circa il 67% dei voti.

La città è stata la culla della Confederazione, nata nel 1861 dalla secessione dagli Stati Uniti, e la sua prima capitale; la città ha poi avuto un ruolo fondamentale nell'affermazione del movimento per i diritti civili: il municipio si trova non lontano dalla chiesa dove un tempo predicava il reverendo Martin Luther King e vicino al luogo dove Rosa Parks fu arrestata per essersi rifiutata di rispettare le leggi sulla segregazione razziale a bordo degli autobus. Montgomery fu anche la città di arrivo della storica marcia per i diritti civili partita da Selma nel 1965.

Reed succederà a Todd Strange, sindaco dal 2009, che non si era ricandidato. Montgomery ha una popolazione di circa 200.000 persone, composta per il 60% da afroamericani.

Altri Servizi

Media: la Cina pronta a discutere un "accordo parziale" con gli Usa

Per Bloomberg e Ft, Pechino offre l'acquisto di più prodotti agricoli
Ap

La Cina è pronta a discutere "un accordo parziale" con gli Stati Uniti. Secondo Bloomberg, che cita una fonte con conoscenze dirette dei negoziati, Pechino è pronta a un possibile accordo, a condizione che il presidente Donald Trump non imponga più dazi sui prodotti cinesi, nemmeno quelli già programmati per questo mese e per dicembre. Secondo la stessa fonte, Pechino ha intenzione di offrire alcune concessioni, come l'aumento dell'acquisto di prodotti agricoli statunitensi, che però non riguardano il fulcro della contesa tra le due maggiori potenze mondiali. 

Wall Street, attenzione rivolta alle trimestrali

Oggi, i conti di Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase e Wells Fargo
AP

Wall Street, svanisce l'ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Pechino vuole approfondire alcune questioni prima di firmare la 'fase uno' dell'accordo
AP

Hunter Biden lascerà il board di un fondo di investimento cinese

Il figlio del candidato democratico si dimetterà da BHR e non lavorerà per nessuna società straniera in caso di elezione del padre alla Casa Bianca
Ap

Hunter Biden, il figlio dell’ex vicepresidente americano e candidato alle primarie democratiche Joe Biden, lascerà il suo posto nel Consiglio di Amministrazione di BHR, fondo di investimento cinese. Lo ha dichiarato il suo avvocato, George Mesires, in una nota nella quale ha specificato che Biden Junior non farà parte di alcun board di società straniere, né continuerà a lavorare per loro, qualora il padre dovesse vincere le presidenziali.

Ucrainagate, l’ambasciatore americano nell'Ue parlerà al Congresso: "Ho avuto rassicurazioni da Trump"

Secondo il Washington Post Gordon Sondland dichiarerà che il Tycoon lo rassicurò sul fatto che non c’erano legami tra gli aiuti a Kiev e la richiesta di indagare Biden
AP

Negli Stati Uniti continua a tenere banco l’Ucrainagate. L'ambasciatore americano nell’Unione Europea, Gordon Sondland, dopo un primo divieto da parte di Donald Trump, parlerà al Congresso e dirà che il presidente americano gli assicurò personalmente in una telefonata che non c'era nessun "quid pro quo" fra gli aiuti all'Ucraina e la richiesta di aprire un'indagine su Joe Biden.

Wall Street, ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Pechino apre a "un accordo parziale", secondo Bloomberg e Ft
AP

Caso Ucraina, arrestati due soci di Giuliani per fondi elettorali illegali

Avrebbero violato le leggi contro l'influenza straniera nelle elezioni

Due persone vicine a Rudy Giuliani, l'avvocato personale del presidente Donald Trump, sono state arrestate ieri sera in Virginia, con l'accusa di aver violato le leggi sui finanziamenti delle campagne elettorali. Lo scrive il Washington Post.

Wall Street, si guarda ai negoziati Usa-Cina

Indizi contrastanti sul possibile esito delle trattative, che ripartono oggi a Washington
AP

C'è anche Bill Gates tra gli amici di Jeffrey Epstein

Il miliardario fondatore di Microsoft ha sempre minimizzato il rapporto, il New York Times svela delle mail che rivelano un’amicizia non così superficiale

Jeffrey Epstein, il milionario arrestato per abusi e traffico sessuale di minorenni poi morto suicida in prigione, è riuscito ad attirare nella sua orbita una serie sorprendente di uomini ricchi, potenti e famosi. C'erano miliardari del calibro di Leslie Wexner e Leon Black, politici come Bill Clinton e Bill Richardson, addirittura premi Nobel quali Murray Gell-Mann e Frank Wilczek fino ad arrivare ai reali come il principe Andrea.

Warren: "Se vinco le primarie, sfido Trump senza i grandi donatori"

La senatrice è salita in testa alla media dei sondaggi nazionali di Real Clear Politics: è lei la preferita dei democratici per sfidare Trump
AP

La senatrice statunitense Elizabeth Warren, che sta affrontando la campagna elettorale per le primarie senza l'aiuto dei grandi donatori, ha detto che se otterrà la nomination democratica continuerà a rinunciare alle somme dei grandi finanziatori; si tratta di un cambio di strategia, visto che in passato aveva detto di voler rinunciare alle grandi donazioni solo per le primarie. A febbraio, alla Msnbc, aveva detto: "Non credo al disarmo unilaterale", riferendosi alle grandi donazioni di cui potrà disporre il presidente Donald Trump per le presidenziali del prossimo anno.