È morta Carrie Fisher, la principessa Leila di Star Wars

Aveva 60 anni. Colpita da un infarto mentre si trovava in volo di rientro da Londra a Los Angeles. Pioggia di commenti dal cast di Guerre Stellari, dalla famiglia e dai fan
Wikimedia Commons /Riccardo Ghilardi

È morta a 60 anni, Carrie Fisher, attrice americana diventata famosa in tutto il mondo per aver interpretato la principessa Leila nei tre film della trilogia originale di Star Wars. E' stata colpita da un infarto mentre si trovava in volo di rientro da Londra a Los Angeles, dove viveva: da venerdì 23 dicembre si trovava in terapia intensiva nella città californiana.

Alcune speranze si erano aperte per i fan di tutto il mondo, visto che domenica la madre di Fisher, l'attrice Debbie Reynolds, aveva scritto su Twitter che le condizioni della figlia erano stabili. E invece in una nota, la famiglia ha fatto sapere che Fisher è morta alle 8.55 della mattina del 27 dicembre. La donna si trovava a Londra per lavoro: aveva appena finito le riprese di "Catastrophe", una nuova serie originale di Amazon ambientata nella capitale britannica.

Inoltre Fisher aveva appena annunciato una serie di presentazioni per il suo nuovo libro "The Princess Diarist", che aveva fatto notizia perché racconta (per la prima volta) della sua storia d'amore durata solo tre mesi con Harrison Ford mentre stavano filmando Star Wars.

Fisher aveva raggiunto la popolarità mondiale tra il 1977 e il 1983 partecipando alla trilogia originale di Guerre Stellari di George Lucas. Fisher era la figlia di Reynolds e dell'artista Eddie Fisher. Fuggita da Hollywood, Fisher era entrata nella Central School of Speech and Drama di Londra nel 1973, dove era rimasta per un anno a studiare recitazione.

Poi, dopo il suo ritorno in California, era stata scelta per Star Wars: aveva 19 anni. Da lì ha svolto ruoli anche in film di culto come "The Blues Brothers" e "Hannah" and "Her Sisters" di Woody Allen. Nel 1983 si era sposata con il musicista Paul Simon.

In quegli anni iniziarono anche le prime depressioni e Fisher ritornò all'uso di droga che per alcuni periodi la portarono a essere completamente dipendente dalla cocaina. Avrebbe iniziato ad abusare di sostanze a 13 anni, con la marijuana. La sua dipendenza è raccontata nel libro autobiografico, "Cartoline dall'inferno", da cui è stato tratto un film con Meryl Streep.

Nel 1985 le fu diagnosticato un disturbo di bipolarismo e da quel momento iniziò a battersi per i diritti delle persone con malattie mentali e per diffondere la conoscenza di queste malattie e delle cure.

Nel 2015 era tornato a recitare in un film della saga di Lucas - "The Force Awakens" - riportando dopo 30 anni la principessa Leila sugli schermi. "Sapevo che qualcosa di enorme avrebbe avuto un impatto sulla mia vita grazie a questo film e che non ci sarebbe stato alcun modo di capire come poteva essere o sarebbe potuto essere questo impatto", aveva detto Fisher in una intervista ricordando il suo esordio in Guerre stellari.

Le reazioni alla sua morte

La famiglia
"Grazie a tutti coloro che hanno apprezzato i talenti della mia amata e fantastica figlia. Sono grata per i vostri pensieri e le vostre preghiere che ora la guideranno verso la sua prossima tappa", ha scritto la madre Debbie Reynolds

"Era amata dal mondo e ci mancherà profondamente", ha commentato Simon Halls, per conto della figlia di Fisher, Billie Lourd.

Il cast di Guerre stellari
"Non ho parole, #devastato", ha scritto Mark Hamill (interprete del personaggio Luke Skywalker) su Twitter.

"Sono profondamente rattristato dalla notizia della morte di Carrie. Era una cara amica che ho profondamente rispettato e ammirato. La forza è buia oggi", ha commentato Billy Dee Williams (interprete del ruolo di Lando Calrissian nella celebre saga).

"Pensavo di avere ricevuto quello che volevo sotto l'albero. Non è stato cos". Nonostante i tanti pensieri e le tante preghiere, sono molto, molto triste", ha detto Anthony Daniels (C3PO).

"Sono estremamente triste di avere appreso la notizia della morte di Carrie. Era bellissimo lavorare con lei. Condoglianze ai suoi amici, alla famiglia e ai fan nel mondo", ha dichiarato David Prowse (Darth Vader).

"Non ci sono parole per questa perdita. Carrie era una luce brillante in ogni stanza in cui è entrata. Mi mancherà tantissimo", è stato il commento di Peter Mayhew (Chewbacca).

"Carrie era unica, brillante, originale", ha detto Harrison Ford, l'Han Solo di "Star Wars" alla rivista People. "Buffa e emotivamente senza paura, Carrie ha vissuto la sua vita coraggiosamente".

Hollywood
"Le sue osservazioni mi hanno sempre fatto ridere e sospirare allo stesso tempo. Non aveva bisogno della Forza. Lei era la forza della natura, della fedeltà e dell'amicizia", ha scritto Steven Spielberg.

"Sono profondamente rattristato...un talento e una luce fantastici si sono spenti", è stata la reazione dell'attore di "Star Trek" William Shatner

"Milioni si sono innamorati di lei come la principessa indomabile Leila. Avrà sempre un posto speciale nei cuori dei fan di Guerre Stellari e di chi è stato così fortunato da conoscerla personalmente", ha dichiarato Bob Iger, numero uno di Walt Disney Company.

"Era la più intelligente e la più divertente di chiunque avesse il diritto di esserlo", ha detto l'attrice Whoopi Goldberg, che ha recitato con Fisher in "Soapdish".

Carrie Fisher
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AP

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