Morto l'industriale conservatore David Koch: con il fratello, ha influenzato la politica Usa degli ultimi decenni

Aveva 79 anni. Ex candidato alla vicepresidenza con il partito Libertario, ha sostenuto molti repubblicani, ma era entrato in contrasto con il presidente Trump

L'industriale David Koch, noto finanziatore del partito repubblicano statunitense, è morto oggi, all'età di 79 anni. Lo ha reso noto il fratello Charles, 83 anni, con cui ha guidato l'azienda fondata dal padre Fred, la Koch Industries. 

Insieme al fratello, David Koch è stato tra i finanziatori più influenti della moderna politica statunitense; il loro impero politico include associazioni nonprofit conservatrici e libertarie, come Americans for Prosperity, Freedom Partners e Concerned Veterans for America. David Koch aveva abbandonato la carica di vicepresidente esecutivo della Koch Industries nel giugno del 2018, per ragioni di salute. Lascia un patrimonio netto di oltre 42 miliardi di dollari, secondo Forbes, che lo rendevano l'undicesima persona più ricca del mondo. 

La sua passione politica lo spinse a candidarsi come vicepresidente del Partito libertario nel 1980, nel ticket con Ed Clark, ricevendo l'1% dei voti (un record, all'epoca, per il partito), nell'anno della vittoria del repubblicano Ronald Reagan contro il presidente, il democratico Jimmy Carter. I fratelli Koch hanno spesso sostenuto finanziariamente i candidati repubblicani, ma hanno discusso con i presidenti statunitensi di entrambi i partiti, compresi Barack Obama e Donald Trump. Koch era conosciuto anche per le sue donazioni in campo artistico e medico.

Proprio per le tensioni con l'attuale presidente, soprattutto su temi come dazi e immigrazione, i fratelli Koch avevano reso noto alla loro rete di donatori di voler restare fuori dalla corsa presidenziale per il 2020 e di non voler sostenere la rielezione di Donald Trump. La scorsa estate, Charles Koch disse che la guerra commerciale di Trump potrebbe essere "disastrosa", aggiungendo di essere aperto alla possibilità di sostenere un democratico a favore del libero mercato.

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