Nasa: a Lockheed Martin la progettazione di un jet supersonico 'silenzioso'

Non deve creare il tipico boom che c'è con il superamento del cosiddetto "muro del suono"

Lockheed Martin si è aggiudicato una commessa della Nasa da quasi 250 milioni di dollari per lo sviluppo di un jet supersonico capace però di non creare il tipico boom che si crea con il superamento del cosiddetto "muro del suono"; in genere, la velocità di un tale aereo è cos" alta che le molecole dell'aria non fanno in tempo a spostarsi e vengono urtate creando appunto il bang supersonico. Così facendo, l'azienda e l'agenzia spaziale americana sperano di spianare la strada a regolamentazioni nuove per consentire questo tipo di voli.

Il contratto permetterà alla divisione Skunk Works del contractor americano della difesa di continuare a lavorare alla cosiddetta Quiet Supersonic Technology (o QueSST) in aggiunta a quello definito Low-Boom Flight Demonstration.

In base all'intesa, Lockheed Martin completerà la progettazione e la produzione di un aereo sperimentale, chiamato aereo X, che viaggerà a un'altitudine di 16.764 chilometri e a una velocità di 1.513 chilometri orari creando un suono "tanto rumoroso quanto quello di una portiera di un'auto che si chiude". Il contratto, iniziato il 2 aprile, si concluderà il 31 dicembre del 2021. Una volta che avrà accettato il jet supersonico, la Nasa effettuerà test addizionali per verificare che sia davvero silenzioso e sicuro e per accertarsi che la sua performance sia "robusta".

Un portavoce di Lockheed Martin ha detto ai microfoni di Cnbc che questo "aereo X è il primo in una generazione". Il gruppo "è impaziente di utilizzare il lavoro completato su QueSST per progettare, realizzare e testare un aereo X fornendo alla Nasa la dimostrazione che viaggi commerciali supersonici per passeggeri sono possibili in giro per il mondo", ha detto Peter Iosifidis, direttore del programma.

Come spiegato dall'agenzia aerospaziale americana, a partire dalla metà del 2022, la Nasa stessa farà volare l'aereo X nei cieli di città Usa selezionate e raccoglierà dati relativi alle reazioni della popolazione. Le informazioni così collezionate verranno inviate ai regolatori Usa e internazionali per tenerne conto nella definizione di nuove regolamentazioni relative a voli supersonici sopra la terra ferma (attualmente vietati) "che potebbero permettere la creazione di nuovi mercati per il trasporto cargo e passeggeri a una velocità superiore a quella del suono". L'ultimo volo di questo tipo fu quello di un Concorde nell'ottobre del 2003. Nuove aziende come Boom Supersonic stanno lavorando a una tale tecnologia per rotte transoceaniche con il sostegno di investitori come Richard Branson e Japan Airlines.

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