Nato, Stoltenberg: è interesse degli Usa mantenere un forte legame con gli alleati

"Abbiamo cominciato a fare" quello che ha chiesto Trump

Il presidente statunitense, Donald Trump, incontrerà gli alleati della Nato la prossima settimana, al vertice di Bruxelles dell'11-12 luglio. Al centro delle discussioni ci sarà senza dubbio la spesa insufficiente dedicata alla difesa della maggior parte dei membri della Nato. Trump, da mesi, chiede agli alleati di rispettare l'impegno a dedicare il 2% del Pil alla difesa e si è recentemente lamentato sia al G7 in Canada, sia nelle lettere che ha inviato a giugno ai capi di Stato e di governo.

Tra Trump e gli alleati, c'è il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che, parlando con la Cnbc, ha detto che l'Alleanza atlantica si sta muovendo nella giusta direzione e che il presidente statunitense lo ha riconosciuto: "La buona notizia è che abbiamo cominciato a fare esattamente questo e si vede già un aumento significativo" della spesa dedicata alla difesa. "Negli ultimi anni, abbiamo aggiunto 87 miliardi di dollari grazie al Canada e agli alleati europei e questo fa davvero la differenza" ha aggiunto. "Due guerre mondiali e la guerra Fredda hanno mostrato che siamo più forti insieme e che è nell'interesse degli Stati Uniti mantenere un forte legame transatlantico".

L'articolo 5 del trattato della Nato stabilisce che ogni attacco a uno Stato membro è da considerarsi un attacco all'intera alleanza ed è stato invocato per la prima volta dopo gli attentati dell'11 Settembre 2001; Trump, però, ha minacciato di non intervenire a difesa degli alleati, se non rispetteranno l'impegno a spendere il 2% del Pil per la difesa.

Solo 5 alleati degli Stati Uniti sui 28 dell'Alleanza hanno rispettato nel 2017 l'impegno di dedicare il 2% del Pil alle spese per la difesa (secondo i dati della Nato, l'Italia ha speso l'1,13%, la Germania l'1,22%, gli Usa il 3,58%); è altrettanto vero che gli alleati degli Stati Uniti stanno rispettando l'impegno di aumentare le spese, che nel 2017 hanno registrato un +4,3%, dopo il +3,3% del 2016 e il +1,8% del 2015, primo aumento dopo anni di cali (fonte Nato). Nel summit in Galles del 2014, è stata fissata al 2024 la data entro la quale rispettare l'impegno del 2% del Pil alla difesa.

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