International League Pass, ovvero come vedere tutta l'Nba in Italia

Ecco il servizio offerto dalla lega per chi non vuole perdersi nemmeno un minuto

Dopo un’estenuante attesa, gli appassionati del parquet avranno il loro campionato Nba 2011-2012. Ma quali sono i modi per seguire tutte le partite della National Basketball League negli Stati Uniti? E in Italia?

L’Nba negli Stati Uniti è trasmessa in chiaro su base regionale da diverse emittenti televisive tra cui TNT, ABC e ESPN. Ma per chi volesse una programmazione specializzata c’è NBA TV. La rete televisiva dedicata alla pallacanestro americana è finanziata dalla lega, che utilizza NBA TV per pubblicizzare i suoi programmi pay-per-view, in particolare il pacchetto NBA League Pass che permette agli utenti di abbonarsi alle partite della propria squadra del cuore o a tutto il campionato; ma è gestita da Turner Broadcasting System, appartenente al gruppo Time Warner.

NBA League Pass è disponibile in tre modalità (via tv, via internet, e per dispositivi mobili). NBA League Pass TV è visibile su varie piattaforme come At&t U-verse, Brighthouse, Optimum, Comcast, Cox, DirecTV, Dish, RCN, Time Warner Cable Sports e Verizon a partire da 169 dollari. NBA League Pass Broadband permette di visualizzare le partite online ed è disponibile in due modalità: Premium che consente di vedere le partite di tutte le 30 squadre, e Choice che permette di vedere gli incontri di 5 squadre a scelta. Mentre NBA League Pass Mobile è disponibile per iTunes App Store e Android Market al costo di 39,99 dollari.

In Italia non sembrano esserci particolari novità rispetto alla passata stagione: i diritti per le dirette sono di Sky, Sportitalia ha la secondo scelta per le partite di domenica sera. Mentre tutte le partite sono visibili in streaming tramite NBA International League Pass Broadband.

Fino al 9 gennaio 2012, le partite saranno visibili gratuitamente. Basterà registrarsi al sito Nba.com per vedere 131 partite in diretta, inclusi i tanto attesi match inaugurali del 25 dicembre. Ad aprire le danze saranno i New York Knicks che alle 12 (le 18 in Italia) sfideranno i Boston Celtics; segue la rivincita della finale dello scorso anno tra i Miami Heat e i Dallas Mavericks alle 14.30 (le 20.30 in Italia; poi si fronteggeranno due storiche franchigie come i Chicago Bulls e i Los Angeles Lakers alle 17 (le 23 in Italia); alle 20 (le 2 del mattino) sarà il turno degli Orlando Magic e gli Oklahoma City Thunder; mentre a chiudere la prima giornata del nuovo campionato ci penseranno i Los Angeles Clippers e i Golden State Warriors.

Ma i veri appassionati, quelli che non vogliono perdersi nemmeno un minuto del più prestigioso campionato di basket al mondo, possono abbonarsi a tutto la stagione per 151 euro. Per chi vuole invece seguire le partite di una singola squadra, il costo è invece di 117 euro. E chi era già abbonato la scorsa stagione, ha diritto a uno sconto del 15%.

Il miglior modo per vederle? Direttamente sul vostro schermo al plasma usando una Apple Tv.

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Shutterstock

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Le società europee fanno gola alle controparti internazionali, soprattutto americane, che si sono buttate sul mercato a caccia di affari sulla scia del rally azionario seguito alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali dello scorso novembre. Da capire se lo slancio continuerà nei prossimi mesi, visto anche il rallentamento delle ultime sedute, ma per il momento i dati lasciano poco spazio ai dubbi: stando ai dati di Thomson Reuters, riportati dal Financial Times, nel primo trimestre 2017 le operazioni di fusione e acquisizione in Europa hanno complessivamente toccato i 215,3 miliardi di dollari, in rialzo del 16% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e il massimo dal 2008 per il periodo nella regione.

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