Trasformare il sogno in realtà e partire per l’America. Giovanni Paolo Facchinetti, camionista di Bergamo, l’ha fatto davvero. Il progetto Solo Andata è nato proprio partendo dalla sua storia, raccontata prima in una lettera e poi a Mario Platero ai microfoni di Radio 24. Facchinetti raccontava il suo desiderio di lasciare l'Italia per fare il “truck driver” negli Stati Uniti, per dare un futuro migliore ai suoi figli. Quello che era un sogno, oggi sta diventando realtà.
Nella puntata di America24 andata in onda giovedì 1 Settembre su Radio 24, Facchinetti ha incontrato a New York Mario Platero e gli ha spiegato che alla fine è partito sul serio, per un primo viaggio esplorativo. “La molla è stata che sono convinto che negli Stati Uniti se hai un sogno lo puoi realizzare e si può avverare”, ha raccontato in studio.
Il sogno di Facchinetti è sempre quello di guidare il camion nelle grandi strade americane. Ma appena arrivato in America si è scontrato con le difficoltà per ottenere patenti e visti. “Ho scoperto che prima devo fare la patente americana e poi dopo un anno posso fare quella per i mezzi pesanti”, ha spiegato.
Il nostro camionista però non si è arreso. E ha adattato il suo sogno. “Aprirò un business”, ha deciso. Da camionista ora vuole diventare pizzaiolo e gelataio. Ha individuato una pizzeria, Pizzatown, ad Atco, sulla strada tra Philadephia ad Atlantic City, in cui vuole investire, vendendo la casa italiana, le due auto e mettendoci i suoi risparmi. Vuole cucinare primi, secondi, panzerotti. “E poi aggiungeremo anche il gelato, dato che nel 90-91 avevo fatto la scuola per diventare gelatiere”, racconta.
Insomma si parte davvero. “Il fatto è che se uno in Italia volesse aprire un’attività o fare qualcosa in proprio, è frenato già dall’inizio con la burocrazia che è lunghissima e complicata. Io non farei mai niente in Italia”, ha detto Facchinetti.
Deciso che mai a ripartire dagli States. “La mia è l’età giusta per ricominciare e rifarsi una vita. Non è mai troppo tardi. Io vorrei dare un futuro migliore ai miei figli e alla mia famiglia e chi non risica non rosica”.














