
Fino a questa notte i Miami Heat e gli Oklahoma City Thunder non avevano mai perso. Nel fitto calendario del campionato di basketball americano le due squadre avevano vinto tutte e cinque le prime partite, regine rispettivamente della Eastern e della Western Conference. Ma il primato è caduto: Miami ha perso in casa contro gli Atlanta Hawks 100 a 92, Oklahoma City ha perso 100 a 87 dai campioni dello scorso anno, i Dallas Mavericks, ultimi in classifica quest'anno.
Atlanta ha chiuso la gara con uno straordinario quarto periodo in una serata opaca di Dwyane Wade – quattro centri su 17 tentativi – fino ad oggi implacabile negli ultimi minuti. LeBron James ha finito con 28 punti, pochi per lui.
Dallas è stata trascinata dal tedesco Dirk Nowitzki, 26 punti e da un gran finale di gara di Shawn Marion, 17 punti. Per una volta non è bastato il talento di Kevin Durant (27 punti) che qualche giorno fa ha strappato ai Mavericks la vittoria con un tiro da tre punti a tempo scaduto.
Con la vittoria, la seconda in sei gare, Dallas lascia l'ultima posizione in classifica a Memphis. L'inizio di campionato poco brillante non deve trarre in inganno: nessun commentatore un anno fa avrebbe scommesso sulla vittoria finale di Dallas.
Nota a margine, lunedì prossimo i Mavericks saranno ricevuti alla Casa Bianca dal presidente Barack Obama, un rito che spetta ogni anno ai campioni.














