Netflix continua la caccia ai talenti, reclutato produttore di "Glee"

Siglato accordo "quinquennale" con il vincitore di Emmy e Golden Globe per produrre nuove serie e film a cominciare dal prossimo primo luglio.

Netflix continua a reclutare talenti per rafforzarsi nella sfida sempre più competitiva sui video. Dopo avere portato sotto il suo tetto Shonda Rhimes (creatrice di "Grey's Anatomy" e "Scandal"), Jenji Kohan (sceneggiatrice di "Orange is the New Black") e Shawn Levy (produttore di "Stranger Things"), questa volta il colpo grosso riguarda Ryan Murphy. E' il produttore di varie serie di successo come "Glee" e "American Horror Story". Il sito di video in streaming ha detto di avere siglato con il vincitore di Emmy e Golden Globe "un accordo quinquennale" per produrre nuove serie e film per Netflix a cominciare dal prossimo primo luglio. Il gruppo non ha comunicato i termini finanziari dell'intesa ma secondo la stampa il conto è pari a 300 milioni di dollari. Murphy - il cui contratto con Fox è in scadenza - sta già lavorando per Netflix su due serie originali "Ratched" e "The Politician". Stando a quanto spiegato dall'azienda, Murphy sta supervisionando la produzione delle serie "American Crime Story", "American Horror Story", "Feud", "9-1-1" e "Pose".

"Le serie di Ryan Murphy hanno influenzato il panorama culturale mondiale, reinventato i generi e cambiando il corso della storia della televisione", ha dichiarato in una nota Ted Sarandos, direttore dei contenuti di Netflix. Sarandos ha aggiunto: "Da 'Nip and Tuck', la nostra prima serie in licenza, ad 'American Crime Story: The People v. O.J. Simpson' ad 'American Horror Story', abbiamo visto come la sua capacità di narrazione affascina spettatori e critici in tutto il mondo". Murphy ha dichiarato: "Sono un gay che dall'Indiana si è trasferito a Hollywood nel 1989 con risparmi di 55 dollari; il fatto che i miei sogni si siano cristallizzati e siano diventati realtà in un modo cos" importante è emozionante". Lui ha promesso di continuare a difendere le donne, le minoranze, gli eroi e le eroine della comunità LGBTQ e si è detto "grato di continuare la mia partnership con i miei amici a Fox sui nostri show esistenti". La ricerca di talenti di Netflix continua dunque anche alla luce della concorrenza di Amazon, che in precedenza aveva arruolato il produttore di "The Walking Dead" e che a sua volta sta investendo pesantemente sui video in streaming.

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