A New York la consegna del 2016 Fiac Excellency Award a Davide Gasparotto e Eike Schmidt

Un veneto a Los Angeles e un tedesco a Firenze: ecco i vincitori del premio americano per l'arte italiana

Il 26 gennaio si è svolta al Tennis and Racquet Club di New York la cerimonia di consegna del "2016 Fiac Excellency Award", il premio voluto dalla Foundation for Italian Art & Culture (Fiac) per onorare figure di primo piano nella cultura italiana che operino sia in Italia sia negli Stati Uniti. Il riconoscimento, che è stato istituito nel 2005, premia per la prima volta un tedesco come vincitore "italiano" e un italiano come vincitore "americano". I due premiati sono il direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze Eike Schmidt, e il Senior Curator del dipartimento di pittura del Getty Museum di Los Angeles Davide Gasparotto. 

Gasparotto ha studiato Storia dell'Arte e Archeologia Classica all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore ed è stato il Direttore della Fondazione Piero della Francesca a Sansepolcro. E' stato per dodici anni curatore presso la Galleria Nazionale di Parma e la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Parma e Piacenza, e in seguito è stato direttore della Galleria Estense di Modena, dove ha supervisionato il restauro completo del museo e della collezione d’arte dopo il terremoto del 2012. Ha pubblicato estesamente sull’arte toscana, veneta, emiliana e lombarda dal XVI al XVIII secolo. Recentemente è stato uno dei curatori delle mostre "Louis Style. French Frames 1610-1792" (Getty Museum, 2015) e "The Shimmer of Gold: Giovanni di Paolo in Renaissance Siena" (Getty Museum, 2016). Attualmente sta lavorando ad una mostra su Giovanni Bellini che si terrà al Getty nell'autunno 2017. La sua prima acquisizione di pittura per il Getty Museum è stata Danae (circa 1621-1623) di Orazio Gentileschi.

Schmidt è uno storico dell’arte tedesco nato a Friburgo. Ha lavorato e vissuto a lungo in Italia, in particolare a Firenze, dove dal 1994 al 2001 è stato borsista e ricercatore presso il Deutsches Kunsthistorisches Institut. Dal 2001 al 2006 è stato curatore e ricercatore alla National Gallery of Art di Washington, e poi curatore del Dipartimento di Sculture e Arti Decorative al J. Paul Getty Museum di Los Angeles. In seguito è stato direttore e capo del Dipartimento di Scultura e Arti Applicate Europee a Sotheby’s (Londra) e curatore e capo del Dipartimento di Scultura, Arti Applicate e Tessili al Minneapolis Institute of Arts. Nel 2009 ha conseguito con lode il dottorato di ricerca in storia dell’arte alla Ruprecht-Karls-Universität con una tesi su “La collezione medicea di sculture in avorio nel Cinquecento e Seicento”. Dal 2011 al 2015 è stato membro del Comitato Scientifico della fiera “TEFAF – The European Fine Art Fair” di Maastricht, Paesi Bassi. Dal novembre del 2015 è direttore delle Gallerie degli Uffizi di Firenze. Esperto di fama internazionale in arte fiorentina, ha pubblicato svariate monografie e decine di saggi. E' stato sette volte vincitore dei “Museum Acquisitions of the Year” della rivista “Apollo” con opere d’arte acquistate per il J. Paul Getty Museum e il Minneapolis Institute of Arts.

"Il Dr. Eike Schmidt e il Dr. Davide Gasparotto hanno promosso il più alto livello di arte italiana negli Stati Uniti e in Italia ", ha detto Alain Elkann, presidente di Fiac. "Entrambi hanno dedicato la loro vita all'arte italiana e FIAC è onorata di consegnare loro questo premio".

A consegnare il riconoscimento, oltre al presidente Elkann, ci sarà il chairman Daniele Bodini.

Fiac è un’associazione no-profit che ha sede a New York, fondata nel 2003. Il suo scopo principale è quello di promuovere la conoscenza e l'apprezzamento delle tradizioni culturali e artistiche italiane dal periodo classico ai tempi moderni negli Stati Uniti. L’attivita’ di FIAC è iniziata con il prestito della Fornarina di Raffaello alla Frick Collection di New York nel 2004. L'anno successivo, FIAC ha contribuito a portare al Metropolitan Museum of Art tre capolavori di Antonello da Messina, tra cui La Madonna dell'Annunziata. Altri prestiti importanti sono stati l'Antea del Parmigianino alla Frick Collection nel 2008, e in seguito, La Schiava Turca del Parmigianino presso la Frick Collection nel 2014 e La Bella di Tiziano al Kimbell Art Museum, Nevada Museum of Art e Portland Museum of Art nel 2011-2012. Più di recente, il Ritratto la dama con un unicorno di Raffaello della Galleria Borghese di Roma è stato in mostra presso il Cincinnati Art Museum e il Fine Arts Museum di San Francisco da ottobre ad aprile 2016. In seguito, la morte di Cleopatra del Cagnacci e’ stata in mostra presso l'Istituto Italiano di Cultura di New York fino al 19 gennaio 2017. Fiac sta attualmente lavorando ad un’opera di Caravaggio per la primavera 2017. Lavora a stretto contatto con il Ministero della Cultura italiana per il conseguimento della propria missione. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.fiacfoundation.org.

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Nella Casa Bianca ci sono due 'talpe' (volute?)

Secondo il Nyt, hanno consegnato materiale top secret al leader di una commisione che sta indagando sul Russiagate e che aveva annunciato intercettazioni "accidentali" di Trump e del suo staff dopo le elezioni presidenziali

Un paio di funzionari della Casa Bianca ha giocato un ruolo chiave nel fornire a Devin Nunes rapporti di intelligence che mostravano come Donald Trump e il suo staff fossero stati intercettati "accidentalmente" dalle spie americane durante la transizione tra l'inizio della sua amministrazione e la fine di quella di Barack Obama. Lo scrive il New York Times facendo riferimento al deputato repubblicano della California che presiede la commissione Intelligence alla Camera, quella che teoricamente dovrebbe condurre una inchiesta indipendente sulla presunta interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali dello scorso 8 novembre (c'è una stessa commissione al Senato che a sua volta sta indagando). Nunes è stato travolto dalle polemiche per avere discusso di quelle intercettazioni con Trump prima ancora che con i membri della commissione stessa.

Nel mirino dei russi finiscono anche i repubblicani Rubio e Ryan

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Mentre negli Stati Uniti procede, non senza sorprese, l'indagine del Congresso sulla presunta interferenza della Russia nelle elezioni presidenziali Usa, è giunta notizia che uno degli sfidanti di Donald Trump nella corsa verso la Casa Bianca è stato colpito da hacker russi. Si tratta del senatore Marco Rubio, che ne ha dato notizia ieri in una testimonianza alla commissione Intelligence del Senato. Poco prima, un esperto sul Cremlino aveva spiegato davanti alla stessa commissione che Rubio e Paul Ryan, lo speaker repubblicano alla Camera, sono stati presi di mira da una campagna russa sui social media volta a screditarli.

Economia Usa cresce a passo più rapido, Pil rivisto a +2,1%

Insieme al dato sul Pil sono stati diffusi i numeri sui profitti aziendali, che hanno guadagnato slancio negli ultimi mesi del 2016, mentre più in generale la crescita economica è rimasta costante, ma modesta.
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L'economia americana è cresciuta nel quarto trimestre a passo più rapido di quanto inizialmente anticipato. E' quanto emerge dalla lettura finale del dato diffuso dal dipartimento al Commercio americano, secondo cui il Pil è cresciuto del 2,1%, contro l'1,9% della stima preliminare e di quella intermedia. Il dato è superiore alle previsioni degli analisti, che attendevano una revisione al rialzo e un'espansione del 2%. Il Pil era salito del 3,5% nel terzo trimestre, dell'1,4% nel secondo e dello 0,8% nel primo.

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Focus sul Pil Usa e sulle notizie dal fronte del lavoro, con le richieste di sussidi di disoccupazione.
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Boom attività M&A in Europa (+16% nel primo trimestre), società Usa protagoniste

Le società europee fanno gola alle controparti internazionali, soprattutto americane, che si sono buttate sul mercato a caccia di affari sulla scia del rally azionario seguito alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali dello scorso novembre.
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Le società europee fanno gola alle controparti internazionali, soprattutto americane, che si sono buttate sul mercato a caccia di affari sulla scia del rally azionario seguito alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali dello scorso novembre. Da capire se lo slancio continuerà nei prossimi mesi, visto anche il rallentamento delle ultime sedute, ma per il momento i dati lasciano poco spazio ai dubbi: stando ai dati di Thomson Reuters, riportati dal Financial Times, nel primo trimestre 2017 le operazioni di fusione e acquisizione in Europa hanno complessivamente toccato i 215,3 miliardi di dollari, in rialzo del 16% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e il massimo dal 2008 per il periodo nella regione.

La serie tratta da "L'amica geniale" di Elena Ferrante coprodotta da Rai e Hbo

Le riprese inizieranno d'estate e saranno in italiano. Dopo "The Young Pope", il canale di Time Warner torna in Italia

A trasmettere negli Stati Uniti la serie tv tratta dal primo libro della tetralogia de "L'amica geniale" di Elena Ferrante sarà Hbo. La serie, di cui si parla da mesi e che inizierà a essere girata quest'estate in Italia, vedrà alla regia Saverio Costanzo e sarà una co-produzione di Rai e Hbo a cui lavoreranno le case di produzione italiane Fandango e Wildside (quest'ultima è già dietro al successo di "The Young Pope").

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Il 55% dei visti relativi ai 6 Paesi colpiti dal presidente è stato concesso nel 2016 ai cittadini della Repubblica islamica. Tra i nove Paesi con più visti negati, lo scorso anno, assenti quelli scelti dal miliardario
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