New York, vent'anni di musica in una mostra fotografica firmata David Gahr

La Morrison Hotel Gallery di Soho ospita immagini suggestive di Janis Joplin, John Lennon, Bod Dylan e Bruce Springsteen

David Gahr ha fotografato, per più di cinquant'anni, i migliori artisti musicali, riprendendoli per strada, fuori dai negozi o in una delle loro prime performance. Foto suggestive e in bianco e nero. La Morrison Hotel Gallery di Soho, New York, ha organizzato una mostra, prevista fino all'11 novembre, in cui verranno illustrate, per la prima volta in formato grande, le opere del fotografo americano che raccontano il mondo musicale americano degli anni '60 e '70. La mostra è stata intitolata "David Gahr, Legacy Of A Master Photographer", l'eredità di un maestro della fotografia.

Tra le tante opere - solo un piccolo assaggio dell'intera mostra e della grande eredità lasciata da Gahr - che verranno esposte: "Bruce Springsteen and The Girls" del 1979, in cui ritrae il cantautore assediato da un gruppo di ragazze all'uscita da un negozio; una rappresentazione della performance di Howlin'Wolf, uno dei massimi esponenti del blues, con la sua band in occasione del Newport Folk Festival del 1966; Janis Joplin immortalata di fronte all'Hotel Chelsea in uno scatto del 1969 e Bob Dylan sul palco del Carnegie Hall nel 1962.

David Gahr, nato nel 1922 nel Wisconsin, è stato un grande fotografo americano impegnato a immortalare i migliori artisti del tempo, collaborando anche con Life e People.

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Obama paragona Trump a Hitler

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La democrazia americana è sempre più fragile e potrebbe fare la fine della Germania nazista degli anni '30 del secolo scorso se non si agisce. E' stato sostanzialmente questo il messaggio lanciato da Barack Obama ai suoi concittadini. Senza mai fare alcun nome, il 44esimo presidente statunitense ha di fatto paragonato il suo successore, Donald Trump, ad Adolf Hitler.

Bitcoin: in poche ore supera i 12.000 e i 13.000 dollari per la prima volta

Stephen Roach, ex economista di Morgan Stanley, avverte: è un "concetto tossico per gli investitori". Conto alla rovescia per il lancio di future

Il rally di Bitcoin non sembra conoscere sosta. La valuta virtuale ha prima superato i 12.000 dollari per la prima volta e poi si è spinto oltre i 13.000 dollari continuando a inanellare un record dietro l'altro. La soglia degli 11.000 punti era stata conquistata il 29 novembre, quella dei 10.000 dollari era stata raggiunta meno di 24 ore prima e soltanto a ottobre la criptovaluta valeva 5.000 dollari. Il 2017 era iniziato sotto i mille dollari.

Trump Jr. chiese a un'avvocata russa le prove contro la fondazione Clinton

La legale, Natalia Veselnitskaya, lo ha detto alla commissione Giustizia del Senato. Negli Stati Uniti, sono in corso le indagini sulle interferenze russe nelle scorse elezioni presidenziali e sui possibili legami tra Mosca e lo staff di Donald Trump

L'avvocata russa presente all'incontro alla Trump Tower, il 9 giugno 2016, con i massimi responsabili della campagna elettorale del candidato repubblicano ha dichiarato che il figlio dell'attuale presidente statunitense, Donald Trump Jr., le chiese se avesse le prove di donazioni illegali alla Clinton Foundation. L'avvocata, riporta Nbc News, ha risposto alle domande che la commissione Giustizia del Senato le ha presentato per iscritto.

Trump: "È il momento di riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele"

Il presidente Usa ha detto che è necessario un nuovo approccio e "riconoscere la realtà". "Lavoreremo per la pace e sosterremo la soluzione a due Stati, se israeliani e palestinesi la vorranno" ha aggiunto

"È il momento di riconoscere ufficialmente Gerusalemme come capitale d'Israele". Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante l'atteso discorso dalla Casa Bianca. "Non possiamo risolvere i problemi ripetendo le strategie del passato, servono nuovi approcci. Nel 1995 il Congresso votò una legge per riconoscere Gerusalemme come capitale d'Israele. Per oltre 20 anni, tutti i miei predecessori hanno esercitato una deroga, rifiutandosi di riconoscere Gerusalemme come capitale e di spostare l'ambasciata. Lo hanno fatto credendo che sarebbe servito per la pace. Invece non siamo nemmeno vicini a un accordo di pace e sarebbe sbagliato ripetere sempre la stessa formula".

Trump ignora le critiche: Gerusalemme è capitale d'Israele

Ribaltato lo status quo. Ordinato l'inizio dei lavori per il trasferimento dell'ambasciata da Tel Aviv. Duro colpo per le speranze in un processo di pace. Soluzione dei due Stati in bilico. Netanyahu esulta. Hamas: aperte "le porte dell'inferno"

Non importa cosa pensa la comunità internazionale, dal mondo arabo all'Europa (Italia inclusa) passando per Papa Francesco. Donald Trump ha deciso di fare di testa sua, ignorando per altro il consiglio del capo della diplomazia americana Rex Tillerson. Il 45esimo presidente Usa ha riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele e ha ordinato al dipartimento di Stato di iniziare i lavori (che richiederanno anni) per il trasferimento nella città dell'ambasciata statunitense, ora a Tel Aviv.

Rupert Murdoch torna al suo primo amore: l'informazione

La sua 21st Century Fox pronta a cedere asset a Walt Disney. Il figlio più giovane, James, favorevole. Lachlan scettico
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Per decenni è stato soprattutto un compratore ma ora Rupert Murdoch ha deciso di cambiare marcia preparandosi a vendere asset e a ridisegnare il suo impero mediatico tornando a quello che il Financial Times definisce il "suo primo amore": il mondo dell'informazione.

Persona dell'anno: Time sceglie le donne che hanno denunciato le violenze sessuali

Premio al movimento #MeToo, che ha raggiunto una dimensione mondiale dopo le accuse contro il produttore Weinstein. Tra i dieci finalisti c'erano Trump, Mueller, Kim e Xi

Le donne che hanno rotto il silenzio con il movimento #MeToo e denunciato le molestie e le violenze sessuali subite sono state proclamate 'Persona dell'anno' dalla rivista Time. Lo ha appena rivelato la rivista, che assegna il premio annuale dal 1927, dedicato all'individuo (o individui) che si è contraddistinto, nel bene o nel male.

Da riforma fiscale Trump risparmi per 47 mld $ a Apple, vantaggi per real estate

Molte società americane tengono all'estero il grosso dei profitti realizzati fuori dagli Stati Uniti per non pagare l'aliquota del 35% attualmente prevista nel Paese, tuttavia la riforma fiscale tasserebbe quel denaro, rimpatriato o meno, al 14,5%.

La riforma fiscale su cui sta lavorando il Congresso americano e che marcia verso l'approvazione, consegnando una scintillante vittoria a Donald Trump che l'ha fortemente sponsorizzata, potrà portare vantaggi al settore del real estate, tanto caro al presidente, e ad alcune grandi aziende. In particolare, secondo il Financial Times, Apple potrà risparmiare fino a 47 miliardi di dollari, cosa che la renderebbe il maggiore beneficiario della riforma.

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Gli Stati con tasse altre fanno pressing per non vedere ridotta o eliminata la possibilità di detrarre le imposte statali e locali nella dichiarazione dei redditi
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Il consigliere economico della Casa Bianca, Gary Cohn, ha tentato di tranquillizzare gli amici newyorchesi di Donald Trump e gli Stati americani (soprattutto di orientamento democratico) preoccupati dall'eliminazione o riduzione di una deduzione fiscale che rischia di finire nella riforma fiscale su cui stanno lavorando i repubblicani al Congresso.