News Corp vira in utile nel terzo trimestre, abbonati digitali record per il Wall Street Journal

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News Corp ha chiuso il suo terzo trimestre fiscale con utili sopra le stime e ricavi in linea alle previsto. Come nel caso del gruppo New York Times, che pubblica l'omonimo quotidiano, anche l'azienda di Rupert Murdoch continua a godere della crescita forte degli abbonamenti digitali a giornali come il Wall Street Journal; in questo caso gli abbonati hanno raggiunto il nuovo record di 1,8 milioni (+19%) contro quota 1,490 milioni dello stesso periodo del 2018.

Nei tre mesi al 31 marzo scorso, i profitti netti del gruppo sono stati di 23 milioni di dollari, 2 centesimi ad azione, contro una perdita di 1,1 miliardi, 1,94 dollari per titolo, dello stesso periodo dell'anno precedente (all'epoca pesarono svalutazioni di 1,2 miliardi). Le stime degli analisti erano per 9 milioni di utili. Al netto di voci straordinarie, gli utili per azione sono arrivati a 4 centesimi da 6 centesimi.

I ricavi trimestrali sono aumentati del 17% annuo a 2,46 miliardi di dollari, di poco sotto il consenso di 2,5 miliardi. In particolare, nella piccola divisione dei servizi immobiliari digitali, le vendite trimestrali sono scese del 3% annuo a 272 milioni. L'Ebitda è calato del 16% a 74 milioni, comunque ancora sopra quello della divisione News and Information che include Wsj, Times of London, New York Post (73 milioni, -16%), le cui vendite sono scese del 5% a 1,224 miliardi.

In questa divisione, gli introiti da pubblicità sono scesi del 9% rispetto a 12 mesi prima; di quella flessione, il 4% (o 23 milioni di dollari) è legato a cambi valutari sfavorevoli. Il resto del declino, ha spiegato l'azienda, si spiega con la debolezza nella pubblicità su carta stampata e del calo dei prezzi per gli abbonamenti ai giornali consegnati a casa. Rispetto al fatturato pubblicitario totale di questa divisione, il 31% è arrivato dal digitale contro il 29% dell'anno precedente. Le attività sotto il cappello Dow Jones hanno visto le vendite salire dell'1%.

Nella divisione libri (che include HarperCollins) il fatturato è cresciuto del 6% a 421 milioni di dollari. Nella divisione dei servizi video - che include Fox Sports Australia - le vendite sono state di 539 milioni.

Il Ceo di News Corp, Robert Thomson, ha detto in una nota che i risultati riflettono i benefici della strategia digitale sposata dal gruppo, caratterizzata da un rialzo robuso degli abbonati digitali, a un forte aumento delle vendite di audio book e alla continua espansione delle nostre attività digitali immobiliari nonostante condizioni volatili nel mercato del real estate".

In attesa dei conti, arrivati ieri a mercati chiusi, il titolo di classe A di News Corp aveva guadagnato lo 0,1% a 11,43 dollari. Nel dopo mercato è rimasto fermo. Da inizio anno ha guadagnato lo 0,7% ma negli ultimi 12 mesi ha ceduto il 30,77%.

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