Nfl in difficoltà, ma l'America crede nel football: nel 2019 al via un nuovo campionato (primaverile)

Il prossimo anno partirà l'Alliance of American Football, che non sarà nemmeno l'unica novità. Finora, le alternative alla National Football League hanno sempre fallito

Ascolti televisivi in calo, cause in tribunale per i danni permanenti lasciati dalle commozioni cerebrali, fan in rivolta per le proteste dei giocatori durante l'esecuzione dell'inno statunitense, che hanno scatenato anche l'ira del presidente Donald Trump. Per la Nfl non è certamente il momento migliore. C'è però chi continua a credere nel football, e a investirci. Così, il prossimo anno partirà un nuovo campionato, l'Alliance of American Football, al via la domenica successiva al Super Bowl, trasmesso da piattaforme digitali e dalla Cbs.

Football in primavera, dunque. Dall'Usfl alla World League e alla Xfl, l'esperimento è stato più volte tentato, senza fortuna. Ma l'Alliance of American Football ha, per gli esperti, maggiori chance di successo, grazie alle persone coinvolte nel progetto.

L'Alliance è una creazione dell'ex giocatore Bill Polian, divenuto poi uno dei dirigenti più rispettati e di successo nella storia della Nfl, e di Charlie Ebersol, un navigato produttore televisivo e cinematografico. Il padre di Ebersol, Dick, ha creato il Sunday Night Football e ha diretto la programmazione di Nbc Sports per oltre due decenni; Dick Ebersol, un pioniere anche della trasmissione televisiva delle Olimpiadi, farà parte del consiglio di amministrazione. Ex giocatori come Justin Tuck, Hines Ward e Jared Allen avranno un ruolo significativo nella lega.

Polian, che ha trasformato i Bills, i Colts e i Panthers in squadre da Super Bowl, si occuperà delle questioni strettamente legate al football, aiutato dall'ex giocatore e manager J.K. McKay, già coinvolto in altre startup. Il campionato avrà otto squadre, che giocheranno in città e stadi ancora da definirea, anche se si sa che saranno complementari a quelli della Nfl; si giocherà tra febbraio e la fine di aprile, con un clima ben diverso da quello rigido affrontato dalle squadre e dai tifosi della National Football League.

Le squadre saranno composte dai giocatori tagliati dalla Nfl, dai ragazzi del college non scelti durante il draft, da giocatori pronti a tornare nel mondo professionistico e da quelli provenienti dalla Canadian Football League o da altri campionati. "Ci sono decine di migliaia di giocatori che non hanno un lavoro e questo si traduce in centinaia di Kurt Warner" ha detto Ebersol, citato dal New York Times, riferendosi al famoso giocatore che trascorse degli anni nel campionato indoor di football, prima di affermarsi nella Nfl.

L'Alliance sarà proprietaria di tutti i contratti e i giocatori saranno assegnati secondo diversi criteri; per esempio, se un giocatore ha giocato al college o da professionista in Florida, giocherà probabilmente per una franchigia in Florida. Rispetto alla Nfl, il nuovo campionato prevede delle modifiche nel regolamento che serviranno a rendere il gioco più sicuro e veloce, andando incontro alle necessità di atleti e tifosi.

Ebersol ha lavorato per tre anni al progetto Alliance. Lui e Polian, sostenuti dai numeri che mostrano la passione degli statunitensi per questo sport, credono esista un grosso vuoto che la nuova lega potrà riempire. "Il football è dominante per sei mesi. Ci sono milioni di fan che smettono di seguire lo sport quando il campionato Nfl finisce. Quindi milioni di fan di football che non vogliono vedere altro. E ci sono 59 milioni di persone che giocano ai fantasy sport (simile al fantacalcio), ma in 29 milioni smettono quando il football finisce" ha detto Ebersol, citato da Fox Sport.

Per affermarsi, l'Alliance of American Football dovrà superare gli ostacoli contro cui sono andate a sbattere le altre leghe: spese molto alte, copertura mediatica limitata, mancanza di tifosi. Dovrà anche competere con un nuovo campionato per i giovani che vogliono saltare il college e giocare subito a livello professionistico, ovvero il Pacific Pro Football, messo in piedi dall'agente di Tom Brady, Don Yee; inoltre, nel 2020, dovrebbe ripartire la Xfl, la lega che punta a rendere le partite più spettacolari con maggiori scontri fisici: non a caso, il fondatore è Vince McMahon, ex wrestler e promoter, che ha deciso di riprovarci a quasi 20 anni dall'unico campionato disputato (2001).

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