Non paga il conto al ristorante, turista italiano a New York finisce in carcere

E' successo alla steakhouse Smith and Wollensky. Sul caso interviene il capo della polizia Raymond Kelly con una diversa versione dei fatti

La seconda notte a New York, Graziano Graziussi, 43 anni, avvocato di Napoli, l'ha passata in carcere. Turista in vacanza, lunedì sera, è andato a cena in una delle bisteccherie simbolo della città, Smith and Wollensky, a Midtown East a Manhattan ma al momento di pagare il conto - 208 dollari esclusa la mancia - si è accorto di non avere il porfafogli.

Al personale del ristorante ha spiegato di averlo dimenticato in albergo, offrendo in pegno l'iPhone per il tempo necessario ad andarlo a recuperare. Ma non è bastato: al ristorante è stata invece chiamata la polizia che ha arrestato Graziussi con l'accusa di furto di servizi e lo ha tenuto in cella per una notte.

Il turista italiano ha provato a convincere gli agenti ad accompagnarlo a casa a prendere il denaro. "Mi hanno risposto che non sono tassisti - ha detto Graziussi al Daily News, uno dei tabloid di New York - e immediatamente mi hanno messo le manette ai polsi". Il passaggio Uptown lo ha avuto, ma fino alla 51ma strada, dove si trova la caserma.

L'iPhone non bastava? Secondo gli agenti no: "Come facevano a sapere che era davvero suo?" Ma la realtà è che i tentativi di consumare una cena al ristorante evitando il conto con una scusa sono piuttosto frequenti.

A dare la notizia per primo è stato il blog Honest Cooking che racconta l'esperienza della notte in carcere, terribile e in qualche misura interessante. "La prigione è stata un'esperienza orribile, è orribile per chiunque, sei dietro le sbarre, trattato come un animale per esserti dimenticato il portafogli". Ma "le persone che ho incontrato erano abbastanza civili. Era un po' come trovarsi in un film, è stata un'esperienza".

Un giudice, il mattino successivo, ha ritirato tutte le accuse riconvocandolo in tribunale dopo una settimana per pagare il conto del ristorante.

Aggiornamento: Il capo della polizia di New York Raymond Kelly ha corretto la versione dell'incidente data ieri dal tabloid Daily News, sulla scia del clamore suscitato dall'arresto del turista italiano. Graziano Graziussi il portafogli lo aveva con se, ma dentro c'erano appena 118 dollari, non abbastanza per pagare il conto, da 208 dollari, della steakhouse Smith and Wollensky. Graziussi "semplicemente non voleva pagare il conto" ha detto Kelly al Daily News "il ristorante ha chiesto di procedere con la denuncia e la procedura è stata seguita". America 24, che ha ripreso la notizia pubblicata da Daily News e Honest Cooking, ha cercato di mettersi in contatto con Graziussi per l'intera giornata, ieri, con l'intenzione di invitarlo a partecipare al programma di Mario Platero, che va in onda da lunedì a venerdì su Radio 24 ed è prodotto nella redazione de Il Sole 24 Ore di New York. Dopo l'intervento di Kelly sulla vicenda ci sono due versioni. Platero ne ha tratto spunto per parlare della questione in termini più generali nella trasmissione andata in onda il 28 gennaio.

 Il consiglio di America 24 per evitare circostanze simili? State alla larga da Smith and Wollensky e Peter Luger's (la bisteccheria più rinomata di New York) e andate direttamente in macelleria, la migliore della città si chiama Staubitz Market, 222 Court Street, Brooklyn, NY 11201 (718) 624-0014. Vende la stessa carne che ha Peter Luger's, ma con circa 25 dollari vi portate a casa la bistecca dei vostri sogni. Scegliete una porterhouse, una new york stripsteak o una rockport, cuocete su una graticola rovente 4 minuti da un lato e 4 dall'altro. And that's it.

(Ovviamente, andando in macelleria, non avrete la prima pagina sul Daily News come Graziussi).

Altri Servizi

Papa Francesco alle compagnie petrolifere: "Il mondo deve convertirsi all'energia pulita"

Incontro in Vaticano con i manager di alcuni colossi del settore, tra cui la statunitense Exxon, spesso criticata dagli ambientalisti

Il mondo deve convertirsi all'energia pulita. È l'appello lanciato da papa Francesco in Vaticano, alla fine di una conferenza di due giorni a cui hanno partecipato i manager dei principali gruppi petroliferi. "La civiltà richiede energia, ma l'uso di energia non deve distruggere la civiltà", è stato il suo messaggio, sottolineando la necessità di rispettare l'ambiente e le condizioni di vita delle persone.

Il Texas guida il fronte contro il Daca, che non sarà difeso in tribunale dal dipartimento di Giustizia

Prosegue la complessa battaglia sul programma in favore degli immigrati irregolari arrivati negli Stati Uniti da bambini
Immigration and Customs Enforcement

Il dipartimento di Giustizia statunitense non difenderà il Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca) in tribunale, dopo che il Texas e altri sei Stati ne hanno sfidato la costituzionalità con una causa depositata lo scorso mese. Secondo il dipartimento, il programma Daca è illegale e rappresenta un aggiramento delle leggi sull'immigrazione.

Wall Street teme tensioni commerciali al G-7

Oggi e domani il summit in Canada
iStock

No alla torta nuziale per due uomini, la Corte Suprema Usa dà ragione a un pasticciere

Il caso era atteso, perché si scontravano la libertà religiosa e i diritti per gli omosessuali. La decisione si basa sull'ostilità nei confronti della religione da parte di una commissione del Colorado: altri casi potrebbero essere giudicati diversamente

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato ragione a Jack Phillips, un pasticciere del Colorado che si è rifiutato di preparare una torta per un matrimonio tra due uomini nel 2012, giustificando la sua decisione con la sua fede cristiana. La decisione era molto attesa, perché riferita a un caso in cui si scontravano la libertà religiosa e i diritti per gli omosessuali. Bisogna però sottolineare che la decisione lascia aperta la possibilità che altri casi simili siano giudicati in modo diverso, visto che la Corte Suprema, che ha riaffermato l'importanza di proteggere i diritti degli omosessuali, ha punito l'aperta ostilità nei confronti della religione di chi si era espresso precedentemente sul caso.

Guerra commerciale tra Usa e Cina sempre più vicina

Il terzo round di trattative è finito a Pechino senza un accordo. Il consigliere economico di Trump sui dazi: la colpa non è del presidente Usa

Il terzo round di negoziati tra la Cina e gli Stati Uniti è finito senza un accordo, come il primo. E così il rischio di una guerra commerciale da 100 miliardi di dollari tra le due potenze economiche mondiali potrebbe diventare presto realtà.

Accordo con gli Usa: la cinese ZTE pagherà 1 miliardo di dollari di multa

La pena è per avere violato sanzioni contro Iran e Corea del Nord. Cda e management cambieranno. Washington sceglierà il team della compliance
AP

"Questa mattina alle sei di Washington", le 12 in Italia, gli Stati Uniti hanno siglato un accordo con ZTE, l'azienda cinese che era stata messa in ginocchio dalla decisione dell'amministrazione Trump di impedire alle aziende Usa di fornirle componentistica essenziale per la sua sopravvivenza.

Il Wsj cambia direttore, quello uscente "troppo morbido" con Trump?

Matt Murray prende il posto di Gerard Baker, che torna a scrivere e si prepara a presentare eventi nelle conferenze a marchio Wsj e a condurre interviste su Fox Business News

Novità nel colosso editoriale di Rupert Murdoch. News Corp ha annunciato un nuovo direttore responsabile del Wall Street Journal e dell'agenzia Dow Jones Newswires.

Unicredit punta alle nozze con SocGen

Secondo fonti del Financial Times, è un'idea del Ceo della banca italiana Mustier. Nessun approccio formale al gruppo francese è stato fatto
Unicredit

Unicredit pensa di convolare a nozze con Sociéte Général. Stando a fonti del Financial Times, la banca italiana punterebbe a fondersi con quella francese spianando la strada a una nuova ondata di consolidamento del settore bancario europeo. Per ora, un approccio formale verso la banca d'Oltralpe non è ancora stato fatto ma il Ceo di Unicredit, Jean-Pierre Mustier, starebbe accarezzando l'idea così come l'istituto di credito francese.

La Cina tende la mano agli Usa, il Messico annuncia dazi

Pechino pronta ad aumentare gli acquisti di prodotti agricoli ed energetici americani a patto che Trump non imponga tariffe. La nazione dell'America centrale reagisce ai dazi fatti scattare da Washington su acciaio e alluminio
AP

Mentre la Cina ha teso la mano agli Usa, il Messico ha preso contromisure contro la prima economia al mondo.

Ocse ottimista sugli Usa nel breve termine, poi rischi "notevoli"

Gurria: la crescita è destinata a continuare per i prossimi due anni. Preoccupazioni da politiche commerciali

L'economia americana sta vivendo una delle espansioni più lunghe della storia (è giunta al nono anno) ma "le ferite" lasciate dalla crisi del 2008 così come le sfide poste dalla globalizzazione e dall'automazione "restano visibili" negli Stati Uniti. E' quanto emerge da un nuovo rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).