Non paga il conto al ristorante, turista italiano a New York finisce in carcere

La differenza tra la fiorentina e la bistecca di New York
Pier Paolo Bozzano

La seconda notte a New York, Graziano Graziussi, 43 anni, avvocato di Napoli, l'ha passata in carcere. Turista in vacanza, lunedì sera, è andato a cena in una delle bisteccherie simbolo della città, Smith and Wollensky, a Midtown East a Manhattan ma al momento di pagare il conto - 208 dollari esclusa la mancia - si è accorto di non avere il porfafogli.

Al personale del ristorante ha spiegato di averlo dimenticato in albergo, offrendo in pegno l'iPhone per il tempo necessario ad andarlo a recuperare. Ma non è bastato: al ristorante è stata invece chiamata la polizia che ha arrestato Graziussi con l'accusa di furto di servizi e lo ha tenuto in cella per una notte.

Il turista italiano ha provato a convincere gli agenti ad accompagnarlo a casa a prendere il denaro. "Mi hanno risposto che non sono tassisti - ha detto Graziussi al Daily News, uno dei tabloid di New York - e immediatamente mi hanno messo le manette ai polsi". Il passaggio Uptown lo ha avuto, ma fino alla 51ma strada, dove si trova la caserma.

L'iPhone non bastava? Secondo gli agenti no: "Come facevano a sapere che era davvero suo?" Ma la realtà è che i tentativi di consumare una cena al ristorante evitando il conto con una scusa sono piuttosto frequenti.

A dare la notizia per primo è stato il blog Honest Cooking che racconta l'esperienza della notte in carcere, terribile e in qualche misura interessante. "La prigione è stata un'esperienza orribile, è orribile per chiunque, sei dietro le sbarre, trattato come un animale per esserti dimenticato il portafogli". Ma "le persone che ho incontrato erano abbastanza civili. Era un po' come trovarsi in un film, è stata un'esperienza".

Un giudice, il mattino successivo, ha ritirato tutte le accuse riconvocandolo in tribunale dopo una settimana per pagare il conto del ristorante.

Aggiornamento: Il capo della polizia di New York Raymond Kelly ha corretto la versione dell'incidente data ieri dal tabloid Daily News, sulla scia del clamore suscitato dall'arresto del turista italiano. Graziano Graziussi il portafogli lo aveva con se, ma dentro c'erano appena 118 dollari, non abbastanza per pagare il conto, da 208 dollari, della steakhouse Smith and Wollensky. Graziussi "semplicemente non voleva pagare il conto" ha detto Kelly al Daily News "il ristorante ha chiesto di procedere con la denuncia e la procedura è stata seguita". America 24, che ha ripreso la notizia pubblicata da Daily News e Honest Cooking, ha cercato di mettersi in contatto con Graziussi per l'intera giornata, ieri, con l'intenzione di invitarlo a partecipare al programma di Mario Platero, che va in onda da lunedì a venerdì su Radio 24 ed è prodotto nella redazione de Il Sole 24 Ore di New York. Dopo l'intervento di Kelly sulla vicenda ci sono due versioni. Platero ne ha tratto spunto per parlare della questione in termini più generali nella trasmissione andata in onda il 28 gennaio.

 Il consiglio di America 24 per evitare circostanze simili? State alla larga da Smith and Wollensky e Peter Luger's (la bisteccheria più rinomata di New York) e andate direttamente in macelleria, la migliore della città si chiama Staubitz Market, 222 Court Street, Brooklyn, NY 11201 (718) 624-0014. Vende la stessa carne che ha Peter Luger's, ma con circa 25 dollari vi portate a casa la bistecca dei vostri sogni. Scegliete una porterhouse, una new york stripsteak o una rockport, cuocete su una graticola rovente 4 minuti da un lato e 4 dall'altro. And that's it.

(Ovviamente, andando in macelleria, non avrete la prima pagina sul Daily News come Graziussi).

Ultimo aggiornamento: 9 ore fa