Mentre a New York le coppie gay si mettono in coda per prenotare la prossima data disponibile per celebrare le nozze tanto agognate, un po’ più a sud, a Ralaigh, capitale del Nord Carolina, (che a dispetto del nome si trova nella parte meridionale degli Stati Uniti), il parlamento a maggioranza repubblicana vorrebbe inserire nella Costituzione dello Stato il bando per i matrimoni tra persone dello stesso sesso.
Al momento, il Nord Carolina è l’unico stato del sud a non avere bandito per legge i matrimoni gay, pur non consentendone la celebrazione all’interno dello stato. A garantire questa relativa protezione per le coppie omosessuali sono stati 140 anni di governo democratico, ma ora che il paese è passato sotto il controllo dei Repubblicani, i due partiti sono pronti allo scontro sul terreno dei diritti civili in uno stato, quello del Nord Carolina, considerato chiave per le elezioni presidenziali.
Nel 2008 il presidente degli Stati Uniti Barack Obama riuscì a battere i Repubblicani e a conquistare il voto del Nord Carolina, dimostrando che i Democratici potevano vincere anche al sud. Tuttavia le elezioni di medio termine hanno restituito ai Repubblicani la maggioranza delle due Camere e oggi il risultato del voto delle elezioni presidenziali del 2012 è tutt’altro che scontato.
Il tentativo di risvegliare l’elettorato conservatore sul terreno dei diritti civili potrebbe rivelarsi una mossa vincente per il partito Repubblicano che, secondo un sondaggio di settembre del Public Policy Polling, ha recuperato terreno sul partito di Barack Obama, che gode dell’approvazione del 43% degli elettori del Nord Carolina.














