Nonostante i segnali incoraggianti sul fronte economico, non è ancora tempo di riposo per Barack Obama. La battaglia si è spostata sul campo religioso, dopo le critiche suscitate dalla proposta del presidente di includere nelle assicurazioni sanitarie le cure contraccettive, anche per chi lavora nelle istituzioni cattoliche.
La Casa Bianca sta cercando di convincere gli esponenti religiosi ad accettare la proposta e, secondo il New York Times, potrebbe fare qualche modifica per renderla più appetibile. Ma Obama non è intenzionato a fare passi indietro e non intende abbandonare il provvedimento. “Si tratta di una questione delicata”, ha confermato David Axelrod, consulente per la campagna elettorale di Obama, all’emittente MSNBC. “Siamo alla ricerca di un punto di equilibrio tra la tutela della salute femminile e il credo religioso, che non vogliamo offendere”.
Le parole provenienti dalla Casa Bianca non hanno tranquillizzato il mondo religioso, che ha organizzato diverse manifestazioni per protestare contro la riforma e spingere l’amministrazione Obama a fare marcia indietro. “Questa decisione attacca tutti, non solo i cattolici”, ha spiegato l’arcivescovo di Pittsburgh David Zubik. “Non ho memoria di altri momenti storici in cui c’è stata una intrusione governativa così forte nelle scelte religiose”.
08.02.12
10:49
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