Obama, tour tra studenti contro aumento interessi per i prestiti universitari

"Sono stato nei vostri panni, so che significa"

Donne e giovani. Su di loro il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, punta per ottenere il secondo mandato alla Casa Bianca. Per questo, ha scelto tre università in tre Stati per un tour iniziato oggi, con l'obiettivo di conquistare i ragazzi schierandosi con loro contro l'aumento del tasso d'interesse sui prestiti universitari.

Parlando agli studenti dell'Università della North Carolina - andrà poi in Colorado e Iowa - Obama ha chiesto al Congresso di impedire che i costi per i prestiti agli studenti raddoppino quest'estate, perché sarebbero colpiti milioni di ragazzi. Se il Congresso non interverrà, infatti, il tasso salirà dal 3,4% al 6,8% dal primo luglio, per circa 7,4 milioni di studenti.

Obama ha raccontato di capire personalmente il peso delle spese per il college, visto che lui e la moglie Michelle sono stati "nei loro panni" e hanno terminato di pagare i debiti solo otto anni fa. "Non ho solamente letto di questo problema. Non ne ho solamente parlato" ha dichiarato, ricordando "la montagna di debiti" che ha spartito con la first lady. "Quando ci siamo sposati, siamo diventati poveri insieme".
Non a caso Obama ha enfatizzato la sua esperienza personale, in modo da metterla in contrasto con quella di Mitt Romney, candidato (quasi) ufficiale del partito repubblicano alle prossime presidenziali, cresciuto in una famiglia facoltosa.  Anche Romney ha chiesto che sia mantenuto il tasso corrente per i prestiti agli studenti poveri e della classe media. Al momento, i parlamentari stanno studiando le possibili soluzioni al problema: senza un nuovo intervento, il primo luglio scadrà il provvedimento votato nel 2007 dal Congresso a maggioranza democratica, che dimezzò il tasso d'interesse.