Il governo del presidente Barack Obama ha dichiarato guerra al "junk food", i 'cibi spazzatura', con una campagna che vorrebbe scacciare dalle scuole pubbliche del Paese i distrubutori di Pepsi, patatine fritte e barrette al cioccolato. L'obiettivo è di ridurre in questo modo l'obesità infantile cambiando le abitudini alimentari di bambini e ragazzi. Basta con gli snack e le bibite dolci, dunque, il disegno di legge che sarà consegnato al Congresso, proporrà alternative più salutari e rilancia il ruolo delle mense scolastiche.
La campagna sarà presentata oggi dal ministro dell'Agricoltura Tom Vilsack con la promessa di riempire di cose nutrienti e gustose i distributori automatici che si trovano nelle scuole. Il tema dell'obesità infantile è stato al centro di numerose iniziative della first lady Michelle Obama, che sarà la 'madrina' della nuova campagna.
Ma i repubblicani non sono sulla stessa lunghezza d'onda e promettono una dura opposizione contro il disegno di legge. Saxby Chambliss, senatore della Georgia e massimo rappresentante dell'opposizione nella commissione Agricoltura e Nutrizione, ha ammesso che le scuole hanno un ruolo decisivo nella definizione delle abitudini alimentari dei giovani ma non ha appoggiato l'approccio della Casa Bianca.
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