Obama avrebbe scelto il nuovo Chief of Staff: è Denis McDonough
Il nuovo braccio destro del presidente è un esperto di politica estera ed intelligence, contrariamente ai suoi predecessori che erano consulenti su economia e finanza
C’è anche lui nella celebre foto che ritrae Obama e il suo staff mentre assistono in diretta all’uccisione del capo di Osama bin Laden: è quello con la camicia celeste e le braccia conserte, seduto accanto ad Hillary con un’espressione quasi di trance. Denis McDonough, che stando ad indiscrezioni di fonti interne all'imministrazione diffuse dal New York Times, dalla CNN e da altri autorevoli media - non c'è ancora nulla di ufficiale, ma secondo il NYT il presidente farà un annuncio già la settimana prossima - sarebbe stato designato come prossimo Chief of Staff della Casa Bianca (cioè il capo di gabinetto: qualcosa di vagamente paragonabile a quello che in Italia è il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ma con un ruolo molto più “forte”), in questi anni ha infatti lavorato al fianco di Obama, ma in tutt’altra veste: vice-consigliere del presidente per la sicurezza nazionale.
Ciò significa che questa cruciale casella dell’equazione con la quale il presidente intende definire la squadra per il suo secondo mandato viene affidata ad un esperto di politica estera, di intelligence ed antiterrorismo, di sicurezza delle infrastrutture strategiche. Fatto per nulla banale, se si pensa che attualmente il suo chief of staff è un esperto di economia, ossia quel Jack Lew che si accinge ad eretitare da Tim Geithener la poltrona di Ministro del Tesoro, mentre in precedenza era Bill Dailey, altro esperto di economia e finanza. McDonough, invece, in questi anni si è occupato di tutt’altro: di nucleare iraniano, di “primavera araba”, di guerra in Afghanistan. Un ruolo molto più simile, per intenderci, a quello ricoperto da quel John Brennan che Obama ha appena designato come prossimo direttore della Cia .
Quarantatre anni, originario del Minnesota, McDonough è considerato uno degli assistenti cui Obama – noto per la sua diffidenza – dà più fiducia. Oltre alla sua specifica competenza nell’ambito della politica estera, spicca nel suo curriculum il suo trascorso di assistente del senatore democratico del South Dakota Tom Daschle, che gli ha fruttato una certa esperienza nelle dinamiche interne del Congresso. E’ la quinta persona che Obama ingaggia in questo delicato ruolo da quando è presidente: il primo fu Rahm Emanuel, attuale sindaco di Chicago.
Obama avrebbe scelto il nuovo Chief of Staff: è Denis McDonough