Obama is back

Il 44esimo presidente torna sulla scena internazionale, e lo fa partendo da Milano. Nel suo futuro la volontà di aiutare le nuove generazioni e creare una rete internazionale di giovani attivisti. Intervista con Maurizio Molinari, direttore della Stampa'

Nessuna cravatta e camicia sbottonata: Barack Obama torna a calcare il palcoscenico internazionale nei panni del privato cittadino, e lo fa partendo da Milano. Dal palco del convegno ‘Seeds and Chips’, la manifestazione pensata da Marco Gualtieri che ambisce a diventare un punto di riferimento per la discussione sull’innovazione alimentare, Obama parla in particolare delle sfide future sull’ambiente e sull’alimentazione, ma offre anche uno spaccato su di sé. Dopo otto anni di presidenza, e con molti capelli bianchi in più, il 44esimo presidente si dice ora pronto dedicarsi ad una nuova sfida: lavorare con le nuove generazioni per creare una rete internazionale di giovani attivisti, la prossima classe dirigenziale.

ASCOLTA IL PODCAST DELLA PUNTATA

“Questo fatto di voler essere il punto di riferimento dell’evoluzione e delle sfide dei millennials è ciò che lo contraddistingue, ciò che segna ad esempio una svolata con il suo predecessore liberal più nobile, Bill Clinton, più attento invece a grandi temi come la globalizzazione e lo sviluppo”. Con queste parole il direttore della Stampa Maurizio Molinari commenta dai microfoni di America24 il ‘nuovo Obama’; un Obama che parte dal basso, dai più giovani appunto, ma che tuttavia - sostiene sempre Molinari - risulta meno autorevole in questo look più sportivo. “Capisco che voglia sembrare più giovane e in sintonia con le nuove generazioni”, spiega il direttore, “Ma la realtà è che l’aspetto più forte della figura di Obama è legato proprio alla sua oratoria presidenziale”.

Tra le pieghe del discorso del presidente americano è emersa anche una critica al populismo dilagante, alle ricette politiche semplicistiche che promuovono il protezionismo e l’isolazionismo come la soluzione ai problemi economici e sociali del nostro tempo. “Obama ha fatto un’analisi economica che va al cuore della minaccia del populismo”, spiega Molinari, “Ha messo infatti in guardia dal rischio di una perdita dei posti di lavoro legata all’avanzare delle nuove tecnologie. 'Prima bisogna pensare a chi resta senza un impiego', ha detto. Ed è proprio questa la risposta capace di disinnescare la protesta populista, in questo si è dimostrato un leader visionario”.


Canzone del giorno: Pink Martini - But Now I'm Back

Altri Servizi

La Cina tende la mano a Trump

Pechino smentisce l'offerta per ridurre di 200 miliardi di dollari l'avanzo commerciale annuo che vanta sugli Stati Uniti. Ha però eliminato dazi sul sorgo Usa

La Cina non ha offerto a Donald Trump una riduzione di 200 miliardi di dollari dell'avanzo commerciale annuo che vanta sugli Stati Uniti ma ha comunque teso la mano agli Stati Uniti.

Gli Usa aprono l' ambasciata a Gerusalemme, per Israele un momento storico

Mentre israeliani e statunitensi celebrano la nuova sede, nella Striscia di Gaza si muore: almeno 52 persone sono state uccise dalle forze dello Stato ebraico. Casa Bianca: colpa di Hamas
Ap

Sessantanove anni dopo che Israele l'ha dichiarata capitale e 23 anni dopo che il Congresso statunitense ha approvato una legge per riconoscerla come tale, gli Stati Uniti hanno formalmente aperto la loro ambasciata a Gerusalemme. Mentre Usa e Israele celebravano, i soldati israeliani sparavano sulle migliaia di palestinesi che hanno protestato lungo il confine tra la Striscia di Gaza e lo stato ebraico. Almeno 52 palestinesi sono stati uccisi e - stando al ministero della Salute palestinese - oltre 1.200 sono rimasti feriti. La Casa Bianca non ha condannato l'accaduto attribuendo la colpa esclusivamente ad Hamas, l'organizzazione politica che controlla Gaza e che secondo Washington "sfrutta in modo cinico la situazione".

Donald Trump chiede l'apertura di un'inchiesta sull'Fbi

Il tycoon domanderà al Dipartimento di Giustizia di accertare eventuali infiltrazioni durante la sua campagna del 2016

Donald Trump ha chiesto al Dipartimento di Giustizia americano di aprire un'indagine per verificare se l’Fbi, o lo stesso Dipartimento, si siano infiltrati nella sua campagna nel 2016. Il presidente americano lo ha scritto su Twitter dopo altri cinguetii domenicali in cui ha attaccato nuovamente la stampa e Hillary Clinton.

Tom Wolfe, autore de "Il falò della vanità", è morto a 88 anni

A lui si deve l'espressione "radical chic" e il New Journalism
AP

Tom Wolfe, il celebre scrittore de "Il falò delle vanità", è morto all'età di 88 anni in un ospedale di Manhattan, New York. La notizia del decesso, avvenuto il 14 maggio, è stata data dal suo agente Lynn Nesbit, secondo cui l'autore era stato ricoverato per polmonite.

Sparatoria in Texas: tra le vittime anche la ragazza che disse "no" al killer

Emergono nuovi dettagli sulla strage avvenuta nella scuola di Santa Fe venerdì mattina

C'è anche la ragazza che lo ha rifiutato, umiliandolo davanti alla classe, tra le vittime di Dimitrios Pagourtzis, il 17enne autore della strage nella scuola superiore di Santa Fe, in Texas, dove venerdì mattina hanno perso la vita dieci persone. A rivelare questi dettagli, poi riportati dal Los Angeles Times, è Sadie Rodriguez la madre della 16enne Shana Fisher che "per quattro mesi ha avuto problemi con questo ragazzo".

Oltre la Russia. Anche alcuni paesi del Golfo offrirono aiuto a Trump

Il New York Times parla di incontri tra Trump Jr. e altri membri del comitato elettorale del presidente con funzionari dei governi del Medio Oriente e una società israeliana

Tre mesi prima delle elezioni presidenziali del 2016, un piccolo gruppo si è riunito alla Trump Tower, a Manhattan, per incontrare Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente. Uno di essi era uno specialista israeliano nella manipolazione dei social media. Un altro era un emissario di due ricchi principi arabi. Il terzo era un donatore repubblicano, con un passato controverso in Medio Oriente dove si è occupato di sicurezza privata.

Wall Street incerta, attenzione rivolta ai colloqui sul commercio con la Cina

Prosegue il secondo round di colloqui ad alto livello tra Washington e Pechino
iStock

Tesla, Elon Musk svela nuovi dettagli della Model 3

Il visionario Ceo annuncia su Twitter le caratteristiche della versione top della gamma: "Costerà 78mila dollari con tutti gli optional e sarà più veloce di una Bmw"
Tesla

Melania torna a casa dopo l'intervento, Trump l’accoglie sbagliando il suo nome su Twitter

Il presidente americano la chiama Melanie. L’errore, subito corretto, non è passato inosservato agli utenti della rete

Stati Uniti-Cina: prove di disgelo sul fronte commerciale

Raggiunto l’accordo per tagliare il deficit commerciale americano. Pechino importerà più prodotti Made in Usa