Obama vuole libero scambio Usa-Ue

L'annuncio di ieri del presidente è stato ben accolto da Bruxelles, diffusa una nota congiunta

Da ieri le due coste dell'Atlantico sono più vicine. Durante il discorso dell'Unione di ieri sera, il presidente americano Barack Obama ha annunciato che gli Stati Uniti hanno iniziato negoziati con l'Unione Europea per arrivare alla creazione della più grande zona di libero scambio del mondo.

"Stasera, annuncio il lancio di un negoziato su un accordo transatlantico sul commercio e gli investimenti con l'Unione Europea, perchè un commercio equo e libero attraverso l'Atlantico sosterrà milioni di posti di lavoro americani ben pagati", ha detto Obama.

Immediata la risposta da Bruxelles, da dove il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso ha confermato l'avvio dei negoziati. Washington e Bruxelles hanno poi diffuso una nota congiunta dove si legge che "la relazione economica transatlantica è già la più grande, rappresentando la metà della produzione globale e circa 1.000 miliardi di dollari in beni e servizi e supportando milioni di posti di lavoro su entrambe le coste dell'Atlantico". L'accordo riguarderà beni, servizi, appalti pubblici e investimenti per mille miliardi di dollari.

Il comunicato diffuso dagli Stati Uniti e Unione europea spiega che le due entità "sono impegnate nel rendere quella relazione un driver della prosperità ancora più forte. E' per questo che accogliamo positivamente le raccomandazioni dell'High Level Working Group su come ampliare ulteriormente le partneship transatlantiche in commercio e investimenti, promuovendo una crescita maggiore e sostenendo più occupazione".

La nota prosegue dicendo che la cosiddetta "Transatlantic Trade and Investment Partnership" annunciata ieri da Obama migliorerà la liberalizzazione di commercio e investimenti tenendo presente norme e altre barriere non tariffarie". Su quest'ultimo punto, per esempio, si cercherà di ottenere un riconoscimento reciproco degli standard di sicurezza nelle auto

"Attraverso questo negoziato, Stati Uniti e Unione Europea avranno l'opportunità non solo di ampliare commercio e investimentiattraverso l'Atlantico ma anche di sviluppare regole globali che possono trafforzare il sistema multilaterale del commercio".

Barroso dal canto suo ha riferito che la Commissione presenterà ora una proposta di mandato negoziale agli Stati membri, possibilmente "entro il semestre di presidenza Irlandese" dell'Ue, a fine giugno.

Barroso ha precisato che i negoziati non avranno impatto sulle regolamentazioni Ue riguardanti la politica dei consumatori e la sicurezza alimentare, per esempio riguardo agli Organismi geneticamente modificati (Ogm). L'accordo dovrebbe invece facilitare la collaborazione transatlantica sulle esigenze di sicurezza riguardanti i prodotti chimici, sottoposti nell'Ue al regolamento Reach.