Ocse ottimista sugli Usa nel breve termine, poi rischi "notevoli"

Gurria: la crescita è destinata a continuare per i prossimi due anni. Preoccupazioni da politiche commerciali

L'economia americana sta vivendo una delle espansioni più lunghe della storia (è giunta al nono anno) ma "le ferite" lasciate dalla crisi del 2008 così come le sfide poste dalla globalizzazione e dall'automazione "restano visibili" negli Stati Uniti. E' quanto emerge da un nuovo rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse).

Nel suo "Economic Survey of the United States", presentato oggi a Washington, l'Ocse ha descritto prospettive di breve termine "robuste" ma i rischi per l'outlook della prima economia al mondo "restano notevoli".

Sul primo fronte, l'organizzazazione parigina ha citato consumi privati che "rimangono solidi" grazie a un mercato del lavoro "forte" e ad "alti livelli di fiducia" tra i consumatori. Alla luce di questi elementi, l'Ocse stima un Pil in rialzo del 2,9% nel 2018, a un soffio dal +3% stimato dall'amministrazione Trump (che soltanto ieri si è detta convinta che quel tasso di crescita sarà la normalità). Per il 2019 è attesa una crescita del Pil del 2,8%.

L'istituzione guidata da Angel Gurria ha spiegato che gli stimoli fiscali adottati in Usa (la riforma fiscale e un aumento della spesa pubblica nell'anno in corso e nel prossimo) forniranno un contributo di circa l'1% in tutti e due gli anni. Si tratta di una "notevole spinta alla crescita nel breve termine". Per l'Ocse, anche i piani per la deregulation "dovrebbero alimentare il dinamismo aziendale". Tuttavia, avverte l'Ocse, non mancano i rischi. "Ratio elevati di indebitamento nel settore aziendale necessiteranno di un monitoraggio attento". Non solo. "I differenziali nei tassi di interesse tra gli Usa e le principali valute potrebbe contribuire a un apprezzamento del dollaro". Anche "tensioni commerciali in aumento con i partner commerciali chiave "minacciano di mandare in tilt la catena di approvigionamento globale ledendo la crescita". In aggiunta, "la sostenibilità fiscale nel lungo termine resta fonte di preoccupazione".

La ripresa e l'espansione dell'economia statunitense "è stata notevole e sembra destinata a continuare per i prossimi due anni" ma all'orizzonte "ci sono rischi seri", ha detto Gurria, segretario generale dell'Ocse. Gurria ha citato tra i rischi la politica commerciale degli Usa, "che potrebbe minacciare la tanto necessaria crescita, sia in Usa che in molti altri membri dell'Ocse". Per l'uomo a capo dell'istituzione parigina, "ulteriori riforme sono necessarie per sostenere l'espansione e garantire che tutti gli americani beneficino di una crescita più sostenibile e più forte".

Altri Servizi

Facebook ha un team di esperti per fare 'saltare' il social network

L'obiettivo è scoprire le falle della piattaforma prima che a scovarle siano soggetti con cattive intenzioni
AP

Scoprire le vulnerabilità di Facebook prima che a farlo siano soggetti mal intenzionati. E' questo l'obiettivo di una nuova task force arruolata da Facebook. Essa è composta da ex funzionari dell'intelligence, ricercatori e media buyer. A darne notizia è BuzzFeed News, secondo cui il social network si riferisce a questa squadra di esperti con l'espressione "Investigative Operations Team".

Incidente fatale con vettura autonoma di Uber: conducente era "distratto"

Per la polizia di Tempe (Arizona) la persona al volante avrebbe potuto evitare l'accaduto. Forse stava guardando video sul servizio Hulu
Uber

La persona al volante di una vettura a guida autonoma di Uber che lo scorso 18 marzo a Tempe, Arizona, travolse e uccise un pedone avrebbe potuto evitare l'incidente se non fosse stata "distratta". E' quanto emerso dalle indagini della polizia locale.

La 'tolleranza zero' di Trump è già alla fine

La strategia dell'attuale amministrazione si sta scontrando con problemi logistici, legali e sociali. L'ordine esecutivo firmato dal presidente provocherà il ritorno alla politica del 'rilascio immediato'
iStock

Il presidente Donald Trump potrà pure non ammetterlo, ma la sua strategia della 'tolleranza zero' con i migranti irregolari è di fatto conclusa. I massimi funzionari del dipartimento della Sicurezza nazionale hanno riconosciuto la realtà dei fatti in un incontro avvenuto giovedì pomeriggio, secondo un ex funzionario a conoscenza del vertice che ne ha parlato con Politico.

Wall Street, il Dow Jones interrompe i ribassi dell'ultima settimana

Prima giornata in rialzo dopo otto di fila in calo
iStock

Commercio: per la Cina, gli Usa sono "paranoici"

Dentro la Casa Bianca c'è chi lavora per evitare una guerra commerciale che potrebbe scoppiare il 6 luglio
AP

Attenta a non apparire affatto debole, la Cina continua a usare una retorica dura nei confronti delle politica commerciale degli Stati Uniti. Tuttavia, secondo varie indiscrezioni di stampa, sia Pechino sia Washington stanno lavorando da dietro le quinte per evitare una guerra commerciale che potrebbe scoppiare il 6 luglio prossimo, la data in cui tutte e due le nazioni faranno scattare nuovi dazi l'una contro l'altra.

Netflix, il capo della comunicazione dice "negro": costretto alle dimissioni

Il Ce Hastings: "Inaccettabile, non in linea con i valori della nostra società". Friedland ricopriva il ruolo da 6 anni
AP

Jonathan Friedland non è più il responsabile della comunicazione di Netflix. In una lettera inviata a tutti i dipendenti, l'amministratore delegato, Reed Hastings, ha spiegato che la separazione è stata decisa dopo alcune dichiarazioni inaccettabili di Friedland al suo staff.

Usa-Russia, vertice sull'energia a Washington

L'amministrazione Trump ha chiesto (e ottenuto) un aumento della produzione di petrolio degli altri Paesi, visto il rialzo del prezzo della benzina
AP

I due maggiori produttori di petrolio e gas al mondo si siederanno allo stesso tavolo, la prossima settimana. Il segretario statunitense dell'Energia, Rick Perry, ospiterà a Washington l'omologo russo, in una fase in cui i rapporti tra le due potenze sono costantemente sotto i riflettori.

Pompeo avverte l'Iran sul nucleare: "Speriamo che la forza militare non sia mai necessaria"

Gli Stati Uniti, che hanno abbandonato l'accordo sul nucleare firmato da Obama, continuano a minacciare Teheran: "A prescindere dal destino dell'intesa, non sarebbe nel loro interesse sviluppare armi nucleari"
Ap

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha avvertito l'Iran di non tentare di sviluppare armi nucleari, perché affronterebbe "l'ira del mondo intero"; poi, ha dichiarato di augurarsi che non sia mai necessario usare la forza militare contro Teheran.

Le letture di Obama: c'è anche 'La nuova geografia del lavoro' di Moretti

Post su Facebook, l'ex presidente condivide la sua lista, "un tantino più pesante di quella per l'estate"

L'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha condiviso le sue letture su un post di Facebook, dicendo che "c'è così tanta buona scrittura, e arte, e una varietà di pensieri di questi tempi". "Spesso mi chiedono cosa leggo, guardo e ascolto, così ho pensato che potrei condividere una breve lista, di tanto in tanto [...] Questa è una lista di quello che ho letto recentemente. Ammetto che è una lista un tantino più pesante di quella per l'estate".

Trump ai repubblicani: "Aspettiamo le elezioni per approvare la legge sull'immigrazione"

Il presidente ha attaccato ancora i democratici. Nancy Pelosi ha detto che la proposta di legge dei repubblicani "è un compromesso con il diavolo"
iStock

Il presidente statunitense, Donald Trump, ha ripreso questa mattina gli attacchi su Twitter contro i democratici sull'immigrazione, dopo il rinvio alla prossima settimana della votazione su una proposta di legge repubblicana, per cui al momento mancano i voti necessari all'approvazione.