Offerta segreta della Casa Bianca all'Iran per discutere il rilascio dei detenuti

Washington avrebbe proposto l'apertura di un canale diretto per negoziare, ma Teheran non avrebbe risposto. Ci sono almeno quattro statunitensi in carcere nella Repubblica islamica

Gli Stati Uniti avrebbero contattato l'Iran, a dicembre, per proporre di creare un canale diretto per negoziare il rilascio dei loro cittadini detenuti dall'altro Paese. A rivelarlo sono diverse fonti del Wall Street Journal.

Si tratterebbe della prima apertura diplomatica all'Iran dall'inizio della presidenza di Donald Trump. Al momento, Teheran non avrebbe risposto alle tre offerte presentate da Washington, rifiutando quindi di affrontare la questione con le controparti statunitensi. Trump era stato molto critico nei confronti dell'ultimo scambio di prigionieri tra i due Paesi, avvenuto nel gennaio 2016, quando l'allora presidente Barack Obama rilasciò sette detenuti iraniani in cambio di quattro statunitensi con doppia cittadinanza detenuti in Iran; inoltre, quel giorno, gli Stati Unii diedero il via libera a un pagamento in contanti di 400 milioni di dollari, parte dei fondi iraniani congelati dagli Stati Uniti dagli anni '70; Trump lo defin" un "riscatto".

Al momento, ci sono almeno quattro cittadini statunitensi detenuti nelle carceri iraniane, tra cui Xiyue Wang, di origini cinesi, ricercatore di Princeton, arrestato nel 2016 e condannato a dieci anni di carcere per spionaggio. Poi, ci sono tre statunitensi con la cittadinanza anche iraniana: Baquer e Siamak Namazi, padre e figlio, e Karan Vafadari. Negli Stati Uniti, invece, ci sarebbero fino a 12 iraniani in carcere.

La Casa Bianca, ieri, ha avvertito l'Iran che sarà ritenuto responsabile per la salute di Baquer Namazi, 81 anni, ex funzionario delle Nazioni Unite, recentemente riportato in prigione nonostante le sue precarie condizioni di salute, che avevano spinto i medici a raccomandare l'estensione del permesso che lo teneva fuori dal carcere. Per la famiglia e l'avvocato dell'uomo, si tratta di un atto "crudele" che equivale a una condanna a morte. Nel 2016, Namazi e uno dei suoi figli, Siamak, sono stati condannati a 10 anni di prigione perché colpevoli di aver lavorato con un governo nemico contro la sicurezza nazionale.

Vafadari, invece, è stato condannato lo scorso mese a 27 anni di prigione, mentre la moglie Afarin Neyssar, in possesso di un permesso di residenza permanente negli Stati Uniti, ha ricevuto una condanna a 16 anni di carcere.

Altri Servizi

La Ue gioca d'anticipo sugli Usa, le aziende potranno fare business con l'Iran

Mogherini da New York: verrà creato un 'veicolo speciale' per continuare ad avere a che fare con una nazione che Trump si prepara a punire con nuove sanzioni. Obiettivo: salvare lo storico accordo sul nucleare da cui l'America si è ritirata

L'Unione europea ha preso ulteriormente le distanze da Donald Trump, che lo scorso maggio aveva annunciato il ritiro "unilaterale" degli Stati Uniti dallo storico accordo sul nucleare italiano siglato nell'estate 2015 e che il novembre prossimo imporrà un secondo round di sanzioni contro il settore energetico di Teheran.

Da sinista, l'administrator di UNDP, Achim Steiner, e l'a.d. di Eni, Claudio Descalzi

Eni e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) coopereranno per migliorare l'accessibilità a un'energia sostenibile in Africa e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. La partnership è la prima di questo genere tra lo UNDP e una compagnia energetica globale.

Moavero da NY, pronto a difendere in Europa una manovra per favorire la crescita in Italia

Il ministro degli Esteri chiede alla Ue di fare di più su migranti e Libia. Descalzi (Eni) sulla manovra: "Tutti gli italiani stanno lavorando a livello istituzionale e di imprese per il bene del Paese"

Trump incontrerà Rosenstein giovedì. Dimissioni, licenziamento o tutto fermo fino alle elezioni?

Il vicesegretario alla Giustizia ha nominato il procuratore speciale Mueller e supervisiona le indagini sulle ingerenze di Mosca nel voto del 2016. Dopo voci contrastanti su dimissioni e licenziamento, la notizia dell'incontro
AP

Trump sta con Kavanaugh: "Accuse totalmente politiche"

Il presidente sostiene il giudice nominato per la Corte Suprema

Wall Street, attenzione rivolta ai dazi Usa-Cina in vigore da oggi

Il presidente Trump impregnato a New York per i primi impegni alle Nazioni Unite, in attesa del suo discorso, domani, all'Assemblea generale
iStock

Trump alle Nazioni Unite: focus su Iran, commercio e sovranità

Il presidente Usa alla sua seconda apparizione al Palazzo di Vetro di New York, per la 73esima Assemblea generale. Lo scorso anno, minacciò di "distruggere totalmente" la Corea del Nord; ora si vanta dei nuovi rapporti con Pyongyang (con pochi risultati)
Ap

La guerra di Trump contro gli immigrati poveri

L'amministrazione non vuole concedere visti provvisori e Green Card agli stranieri che ricevano, o potrebbero ricevere, aiuti statali: no al "carico pubblico". E ha già abbassato ai minimi storici il numero massimo di rifugiati da accogliere

Comcast batte Fox all'asta: Sky è sua per 17,28 sterline ad azione (valutazione di 29,7 miliardi)

Dopo 21 mesi, si è conclusa la battaglia per il controllo della pay-tv britannica
Ap

Caso Kavanaugh, Christine Blasey Ford ha accettato di testimoniare giovedì

La donna che ha accusato di tentato stupro il giudice nominato da Trump per la Corte Suprema parlerà davanti alla commissione Giustizia del Senato
Ap