Oltre un milione di dollari scompare in volo

Doveva essere una transazione bancaria dalla Svizzera alla Fed di NY. Si è invece trasformata in un giallo a bordo della Swiss Airline. L'Fbi indaga

L'aeroporto John F. Kennedy International torna protagonista di un furto esemplare. Un giallo per ora intricato che vede vittima la Federal Reserve di New York: nelle sue casse mancano 1,2 milioni di dollari, parte di una transazione bancaria partita dal territorio svizzero e andata storta nei cieli sull'Atlantico. E' caccia aperta al ladro, che si è accontentato di poco visto che il totale del denaro trasportato ammontava a 92 milioni di dollari.

La trama misteriosa dell'accaduto ha avuto inizio sabato scorso a Zurigo, da dove il volo 17 della Swiss International Air Lines è partito con a bordo un carico di denaro contante, mazzette di banconote da 100 dollari ciascuna caricate in tre casse dentro un container. Nel pomeriggio dello stesso giorno quello che per qualcuno è diventato un bottino è arrivato a New York. Soltanto lunedì 24 giugno il personale della banca centrale, con sede nella parte meridionale di Manhattan, ha iniziato il conteggio del denaro.

Rotti i sigilli, ci si è accorti che "una delle casse era danneggiata nella forma di un foro [provocato] dai ganci di un muletto. Un buco abbastanza grande da poterci infilare tutto un braccio", ha dichiarato colui che si è occupato di trasportare il carico con un carrello elevatore. L'uomo è stato interrogato ma secondo l'Fbi, che sta conducendo le indagini, il denaro è stato illecitamente sottratto prima del decollo da qualcuno che sapeva quale fosse il contenuto del 'malloppo' o che ha tentato semplicemente la fortuna individuando nel container un'opportunità. “Quando è arrivato qui, il denaro mancava”, ha dichiarato il portavoce dell'Fbi, Jim Margolin.

La società che gestisce l'aeroporto JFK, la Port Authority di New York, si è trincerata dietro un no comment. Così ha fatto anche il portavoce della banca centrale Jack Gutt.

La compagnia aerea svizzera non ha voluto commentare, proprio alla luce delle indagini in corso, ma ha aggiunto: "non ci sono indicazioni che oggetti di valore siano stati rimossi dal velivolo della Swiss International Air Lines".

Chissà che la vicenda, una volta finita, non ispiri qualche regista come accadde per Martin Scorsese. Il suo film "Quei bravi ragazzi", del 1990, nasce dal furto spettacolare avvenuto proprio al JFK nel 1978. Allora la rapina avvenne a bordo di un aereo Lufthansa, da cui furono sottratti cinque milioni di dollari in contanti e gioielli per un valore complessivo di 875.000 dollari.

Ogni giorno milioni di dollari vengono trasferiti fisicamente nel mondo per una serie di ragioni. La Federal Reserve è al centro del sistema che permette la circolazione della valuta americana garantendo che ci siano sufficienti banconote e che queste ultime non siano danneggiate. Attualmente, riporta il New York Times, ci sono circa 32 miliardi di pezzi in circolazione per un valore di 1.150 miliardi di dollari, fatta esclusione del denaro detenuto dalla varie sedi della Fed. Tale quantitativo cresce ogni anno tra il 7,5 e il 10%. Siccome la vita media di una banconota è di cinque anni, biglietti verdi per un valore di miliardi di dollari vengono ogni anno distrutti e sostituiti con banconote nuove. Siccome soltanto la Federal Reserve può distruggere denaro contante, le banche inviano cash all'istituto affinché proceda nell'operazione.

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