Onu, entro 2050 le città avranno 2,5 miliardi di nuovi abitanti

Sei miliardi di persone vivranno in aree urbane. I maggiori incrementi in Cina, India e Nigeria
Una vista dal satellite di Pechino Nasa

Più della metà dei sette miliardi della popolazione mondiale vive in aree urbane, con la massima concentrazione in alcune "megacittà" con più di 10 milioni di abitanti, tra cui figurano Tokyo, Nuova Delhi, Shanghai, Città del Messico e San Paolo. Lo rivela un rapporto delle Nazioni Unite in cui si sottolinea come questi numeri sono destinati a crescere: entro il 2045 sei miliardi di persone vivranno nelle aree metropolitane.

Nei prossimi tre decenni soprattutto a causa delle urbanizzazione il numero degli abitanti delle città salirà di 2,5 miliardi di unità. La maggiore crescita è prevista all'interno dei Paesi in via di sviluppo, soprattutto in Africa. Solo l'India, la Cina e la Nigeria avranno il 37% della crescita della popolazione urbana nei prossimi trenta anni: l'India aggiungerà 404 milioni di residenti nelle metropoli, la Cina 292 milioni mentre la Nigeria 212 milioni. "Gestire le aree urbane diventerà la principale sfida allo sviluppo del ventunesimo secolo", ha detto al New York Times John Wilmoth, direttore del Population Division all'interno del Department of Economic and Social Affairs delle Nazioni Unite.
Dagli anni '90 la popolazione urbana è cresciuta molto rapidamente, dando vita a 28 "megacittà", rispetto alle dieci dell'epoca. Sedici di esse si trovano in Asia, quattro in America latina, tre in Africa, tre in Europa e una in Nordamerica. Tokyo guida la classifica delle città più popolose al mondo con 38 milioni di abitanti, seguita da Nuova Delhi con 25 milioni e Shanghai e Città del Messico entrambe con 23 milioni.

L'area metropolitana di NewYork-Newark che nel 1990 era la terza più popolosa al mondo adesso è scesa alla decima posizione e entro il 2030 andrà alla quattordicesima. Dall'altra parte la popolazione rurale passerà dagli attuali 3,4 miliardi a 3,1 miliardi entro il 2050. Oggi anche se Africa e Asia vedono crescere le loro città, i cittadini che vivono in campagna sono ancora moltissimi e rappresentano il 90% dell'intera popolazione rurale del mondo.

Nasa
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Dopo il Kentucky, un altro stato tradizionalmente repubblicano ha voltato le spalle al presidente Usa Donald Trump. Il Louisiana ha infatti preferito rieleggere il governatore democratico John Bel Edwards piuttosto che Eddie Rispone, il candidato sostenuto dall’attuale inquilino della Casa Bianca.

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