Operazione GeoData: Wikipedia si trasforma “mappandosi”

La super-enciclopedia telematica riorganizzerà ora i suoi contenuti con il sistema dei geotag

Novità cruciale per Wikipedia: la celeberrima enciclopedia telematica gratuita sta ora per “mapparsi”, riorganizzando con il sistema dei geotag i propri contenuti: in pratica si tratta dell’inserimento di riferimenti geografici che consentiranno di associare il contenuto delle varie voci enciclopediche al luogo fisico in cui si trova chi sta facendo una ricerca.

Questa importante innovazione è stata annunciata sul blog ufficiale della Wikimedia Foundation, la quale ha reso noto di aver dato il via all’operazione “GeoData”, una sorta di “localizzazione sul territorio” delle pagine di Wikipedia in modo che i contenuti di ogni singola voce siano associati a delle coordinate geografiche: in questo modo ciascun utente potrà in un determinato momento verificare quali sono le pagine di Wikipedia “vicine a lui”, cioè riguardanti cose, persone, luoghi o fatti che fisicamente si trovano nelle vicinanze.

Attualmente vi sono collegamenti geografici in oltre 500mila articoli di Wikipedia, quindi circa il 5% dei contenuti del sito. Questa nuova iniziativa mira ad ampliare esponenzialmente la presenza di queste coordinate, in modo che il fatto che una pagina Wikipedia sia “taggata” in riferimento ad uno o più luoghi divenga la regola, non l’eccezione.

E’ un po’ quello che succede, ad esempio con Google Maps: a partire da un determinato luogo, mi viene proposto di consultare informazioni su ciò che ci sta attorno. Sugli smatrphone più avanzati e sui tablet, questa fruzione può arrivare a quella che in gergo si chiama la “realtà aumentata”, ossia la esplorazione dello spazio circostante attraverso la “lente” dello smartphone o del tablet che mi fa “vedere” tutte le informazioni inerenti il luogo che sto inquadrando o puntando con il dispositivo.

Per ora questa funzionalità viene attivata da Wikipedia in via sperimentale solo sulla versione del sito per dispositivi mobili, con una apposita applicazione di nome “Nearby”. Senza dubbio questa innovazione ha parecchio a che vedere con l’obiettivo, annunciato dalla Wikimedia Foundation proprio in questi giorni, di migliorare drasticamente la fruibilità del sito sui telefoni cellulari e così raggiungere entro il 2015 il miliardo di utenti, il doppio di quelli attuali.