A otto anni dai minimi storici della crisi i mercati volano, ma per quanto?

Il 9 marzo del 2009 il Dow Jones toccò un record negativo chiudendo a 6.547,05; otto anni e 14.000 punti dopo i mercati continuano a crescere, ma forse è in arrivo una pausa. Continuano nel frattempo le indagini sui rapporti tra Trump e la Russia
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L’Fbi e una squadra di tecnici informatici continuano ad investigare sulle possibili connessioni tra il presidente Donald Trump e la Russia. Lo ha rivelato la Cnn, che cita alcune fonti anonime. Il caso era cominciato la scorsa estate, quando erano stati notati numerosi e “insoliti” tentativi dei server della russa Alfa Bank per contattare quelli della Trump Organization, cosa che potrebbe significare ad esempio un continuo scambio di mail. L'opinione comune è che su questa questione non tutto sia ancora venuto a galla; molti giornalisti stanno infatti svolgendo ulteriori indagini, e sembra possa esserci un collegamento tra il rifiuto del presidente di pubblicare la sua dichiarazione delle tasse e i prestiti che, si sospetta, posso aver ricevuto da alcuni finanziatori russi.

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Nel frattmpo la riforma sanitaria, che dovrebbe sostituire l'Obamacare, prosegue il suo percorso nelle commissioni del Congresso. Trump sul punto continua a dimostrarsi molto deciso, promettendo battaglia a tutti quei republicani che avrebbero voluto un disegno di legge meno assistenziale e più vantaggioso per il mercato assicurativo. In questo Trump ha però dimostrato di avere fiuto politico: la sua base elettorale ha in parte beneficiato dell'estensione della copertura assicurativa garantita da Obama. Fare marcia indietro su questo punto potrebbe dunque rivelarsi rischioso.

L'attenzione in questi giorni è però rivolta ai mercati. Sono passati otto anni esatti dal minimo storico raggiunto dalla borsa Usa durante la crisi: il 9 marzo del 2009 il Dow Jones aveva infatti chiuso a quota 6.547,05, il livello più basso dal 1997. Otto anni e oltre 14.00 punti dopo, oggi l'indice delle 30 blue chips viaggia abbondantemente sopra quota 20.000, ma fino a quando potrà durare? "La storia insegna che in media ogni 1.000 punti guadagnati il mercato subisce un calo del 5%, per digerire i guadagni ottenuti", spiega Marco Valsania, corrispondente de 'Il Sole 24 Ore' da New York. Dobbiamo dunque attenderci a breve una presa di profitto? Forse, ma per il momento i mercati continuano ad essere stabili. Qualche segnale di incertezza giunge però dai manager delle grandi aziende statunitensi quotate in borsa: gli acquisti da parte degli “insider” sono infatti in questo periodo al livello più basso degli ultimi 29 anni.

 

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