E' partito il "dialogo strategico" concordato da Conte e Trump

Obiettivo: focalizzare l’attenzione sul miglioramento della sicurezza e della stabilità nella regione del Mediterraneo
AP

E' ufficialmente partito il "dialogo strategico" concordato il 30 luglio scorso da Italia e Usa quando Giuseppe Conte, il presidente del consiglio, visitò Donald Trump, il leader americano, alla Casa Bianca. La riunione inaugurale di quel dialogo - pensato per "focalizzare l’attenzione sul miglioramento della sicurezza e della stabilità nella regione del Mediterraneo" - si è tenuta a Washington tra ieri e oggi, un'occasione per rinnovare "l'impegno a rafforzare i rapporti bilaterali". E' quanto recita la dichiarazione congiunta diffusa dall'ambasciata italiana a Washington.

Sono quattro le aree di collaborazione che le due nazioni hanno approfondito. Si comincia dal "sostegno a una Libia stabile e unita" e alla mediazione delle Nazioni Unite successivamente alla Conferenza di Palermo del 12 e 13 novembre scorsi; all'evento Trump e il segretario di Stato, Mike Pompeo, sono stati tra i grandi assenti. A rappresentare gli Stati Uniti - che hanno poi espresso "profondo apprezzamento" nei confronti del governo italiano "per la sua leadership" - c'era un consigliere speciale del dipartimento di Stato per il Medioriente.

Secondo punto affrontato è stato il "rafforzamento del contrasto alle minacce terroristiche nei confronti dell’Europa e degli Stati Uniti in coordinamento con i nostri alleati e partner della coalizione". Una terza areea riguarda il "miglioramento della sicurezza e della diversificazione energetica in Europa". Infine, si è parlato di "sviluppo e investimento in azioni congiunte e multilaterali per migliorare la sicurezza e la cooperazione nel campo della difesa nella regione del Mediterraneo".

Il direttore generale per gli Affari politici e la sicurezza del ministero degli Affari esteri e della cooperazione Internazionale, Sebastiano Cardi, il contrammiraglio Gianfranco Annunziata, capo ufficio politica militare del gabinetto del ministro della Difesa, il sottosegretario agli Affari politici David Hale e il sottosegretario aggiunto alla Difesa David Trachtenberg, hanno co-presieduto i lavori della riunione cui hanno partecipato rappresentanti dell’amministrazione italiana e americana.

La riunione è stata preceduta da un evento presso la Phillips Collection per celebrare i legami culturali tra Stati Uniti e Italia. Oggi i delegati hanno partecipato alla sessione plenaria, alle riunioni dei gruppi di lavoro e a una colazione di lavoro ospitata da Armando Varricchio, ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti.

Altri Servizi

Huawei: Trump disposto a intervenire sul caso, la Cfo ottiene rilascio su cauzione

Il presidente Usa pronto a essere coinvolto pur di raggiungere un accordo commerciale con la Cina. Con Xi, non ne ha ancora parlato

Il presidente americano, Donald Trump, è disposto a intervenire nel caso Huawei se farlo rendesse più facile il raggiungimento di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina e tutelasse la sicurezza della sua America.

Continua la volatilità a Wall Street

Oggi, in programma il dato sui prezzi alla produzione
AP

Wall Street, ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Dati: oggi in programma l'indice dei prezzi al consumo e le scorte di petrolio
iStock

Slitta la decisione sul rilascio su cauzione della Cfo di Huawei

L'udienza riprende oggi alle 19 italiane
Ap

Due giorni non sono bastati per decidere il destino immediato di Meng Wanzhou. Il giudice canadese chiamato a decidere se rilasciare su cauzione la direttrice finanziaria di Huawei, arrestata l'1 dicembre scorso su richiesta degli Stati Uniti mentre cambiava aerei a Vancouver, ha rimandato a oggi una decisione. Anche venerdì scorso non era riuscito a giungere a una conclusione.

Google: il Ceo si prepara al debutto (in ritardo) al Congresso Usa

Il gruppo anticipa ad aprile la chiusura del social network Google+. Trovato un bug che mette a rischio informazioni di 52 milioni di utenti

Il Ceo di Google, Sundar Pichai, domani farà il suo debutto al Congresso Usa. E lo farà in ritardo visto che a settembre aveva sollevato le ire dei legislatori americani per non essersi presentato a testimoniare insieme alla direttrice operativa di Facebook e il Ceo di Twitter.

Qualcomm ottiene divieto di vendita di iPhone in Cina

Apple: "mossa disperata", faremo ricorso.

Continua il braccio di ferro tra Qualcomm e Apple. E il produttore americano di microprocessori canta vittoria, sostenendo di avere ottenuto da un tribunale cinese una ingiunzione preliminare con la quale viene impedito al colosso tech di importare e vendere in Cina alcuni modelli vecchi di iPhone.

Automobili Lamborghini e The Wolfsonian–Florida International University, museo di Miami (Florida), hanno unito le forze per celebrare la cultura italiana. Il gruppo di Sant'Agata Bolognese è stato protagonista di un evento dedicato al design e all'eccellenza italiana.

La Cina convoca l'ambasciatore Usa: l'arresto di lady Huawei un "atto vile"

Per Pechino, le azioni di Washington sono "estremamente cattive nella loro natura". Per questo "compierà azioni ulteriori sulla base delle azioni americane". Si teme una escalation delle tensioni commerciali
AP

Dopo l'ambasciatore canadese, John McCallum, anche quello statunitense, Terry Branstad, è stato richiamato dal ministero cinese degli Esteri. Alla nazione asiatica non è piaciuto l'arresto della direttrice finanziaria del colosso cinese, Meng Wanzhou; per questo ha minacciato il Canada con "conseguenze serie" e ha promesso agli Usa "ulteriori azioni" se saranno necessarie. E' l'ultima dimostrazione di come il caso Huawei sia destinato ad aumentare le tensioni tra Pechino e Washington, passando da Ottawa, tensioni che venerdì scorso hanno provocato un sell-off a Wall Street.

Casa Bianca, Trump annuncia l'addio di John Kelly

Il sostituto del capo di gabinetto verrà annunciato nei prossimi giorni, l’avvicendamento "verso la fine dell’anno"
AP

Continua il turnover tra i membri dell’amministrazione Trump. John Kelly, il capo di gabinetto della Casa Bianca, lascerà l'incarico a fine anno. A renderlo noto è stato lo stesso presidente americano, confermando una notizia che già circolava da tempo. Il tycoon, che ha dato l'annuncio ai giornalisti alla Casa Bianca, ha detto che il nome del successore sarà reso noto nei prossimi giorni.

Russiagate, Cohen e Manafort rischiano il carcere. Trump: "Io scagionato"

L’ex avvocato del tycoon rischia 4 anni, mentre l’ex responsabile della campagna fino a 10

È stato Donald Trump a ordinare a Micheal Cohen, durante la campagna elettorale, i pagamenti illeciti alla pornostar Stormy Daniels e alla modella di Playboy Karen McDougal per scongiurare un possibile scandalo sessuale che avrebbe minacciato la sua corsa alla Casa Bianca. A sostenerlo sono i procuratori federali che hanno interrogato l’ex avvocato personale del tycoon. Cohen "ha agito in coordinamento e sotto la direzione" di un individuo che nelle carte non viene nominato ma che è chiaramente Trump, hanno dichiarato i procuratori che possono infliggere all'ex avvocato personale del presidente una pena fino a quattro anni di carcere.