Passaggio a nord-ovest, una rivoluzione commerciale

La Nordic Orion, al suo arrivo, diventerà la prima bulk carrier ad aver percorso la rotta

Per secoli è stato il terreno di sfida dei più grandi esploratori, alla ricerca di un percorso verso l'Asia. Ora, il Passaggio a nord-ovest è il simbolo del riscaldamento globale e di una possibile rivoluzione commerciale. Il 17 settembre, un cargo carico di carbone è partito dal porto di Vancouver, in Canada, per raggiungere la Finlandia: all'inizio di ottobre, quando è atteso il suo arrivo, la danese Nordic Orion diventerà la prima bulk carrier ad aver percorso la rotta che la petroliera SS Manhattan riuscì ad aprire nel 1969.

Il viaggio della nave (conosciuta in italiano con il nome di portarinfuse, in grado di trasportare carichi non liquidi e non inseribili in container o pallet), scortata dalla Guardia costiera canadese, sottolinea i recenti sforzi di Ottawa per ampliare la presenza, finora sporadica, nel vasto territorio artico. Secondo gli esperti, il Canada è molto indietro rispetto alla Russia, che sta sviluppando una serie di porti sull'Artico e ha una flotta di rompighiaccio che tengono aperto il Passaggio a nord-est.

La nave della Nordic Bulk Carriers, partita con 15.000 tonnellate di carbone - proprio la materia prima che più contribuisce al cambiamento climatico - concluderà nei prossimi giorni il viaggio verso il porto di Pori, in Finlandia, seguendo una rotta una volta impraticabile. Quando la SS Manhattan, nel 1969, effettuò il passaggio per verificare la possibilità di usarlo per il trasporto di petrolio, gli americani ritennero che, viste le difficoltà e gli alti costi, il percorso non fosse praticabile, e decisero di costruire un oleodotto (Alaska Pipeline).

Se lo scioglimento dei ghiacci è allarmante per gli ambientalisti, di certo non lo è per chi, come la Nordic Bulk Carriers, punta sulle rotte artiche per il commercio internazionale, come ha ammesso l'amministratore delegato della compagnia, Edward Coll, al Wall Street Journal: "Lo scioglimento è allarmante, ma sta creando opportunità che non c'erano prima". Lo scorso anno, la superficie coperta dal ghiaccio ha raggiunto il livello più basso di sempre nell'Artico, con 3,42 milioni di chilometri quadrati; quest'anno, invece, si è registrato un aumento a 5,10 milioni di chilometri quadrati, secondo la University of Colorado Boulder. "Abbiamo avuto un po' di ripresa, ma non durerà" ha dichiarato il direttore del National Snow and Ice Data Center dell'università, Mark Serreze. Secondo la Bulk Partners, la rotta della Nordic Orion permetterà di risparmiare quattro giorni di viaggio, circa 1.500 miglia nautiche, e fino a 200.000 dollari.

Il passaggio della nave danese, effettuato sotto il controllo e l'aiuto canadese, rischia di far riesplodere la polemica sulle rotte artiche tra Stati Uniti e Canada: Washington considera il Passaggio a nord-ovest come acque internazionali, mentre il Canada le considera acque territoriali canadesi. I rischi associati al continuo dibattito sulla sovranità e i costi e i rischi associati alle condizioni climatiche proibitive potrebbero comunque ostacolare la trasformazione del Passaggio a nord-ovest in una rotta commerciale regolarmente percorsa.

Secondo Michael Byers, esperto di legislazione internazionale dell’università della British Columbia, il Canada non si è ancora dotato delle necessarie attività di ricerca e salvataggio e di altri dispositivi per la sicurezza di questo traffico navale, a cominciare dalle attrezzature per intervenire nel caso di fuoriuscita di carburante o di altri incidenti, in un ambiente molto delicato e ostile all'uomo. "Questo è il tipo di sfida che riguarda tutti e che richiederà abbastanza rapidamente centinaia di milioni, se non miliardi di dollari di investimenti da parte del governo del Canada, per garantire che le navi di questo tipo, se entrano nell’Artico canadese, possano farlo in relativa sicurezza". "I prossimi due anni - ha dichiarato Mihaela David, che lavora per l'Arctic Institute, una nonprofit di Washington - saranno un test per vedere se sarò economicamente praticabile".

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