Pentagono: gli Usa spenderanno 45 miliardi in Afghanistan nel 2018

La stima è stata presentata in commissione Esteri del Senato. Sei mesi fa, il presidente Trump ha annunciato una nuova strategia per sconfiggere i talebani
AP

Gli Stati Uniti spenderanno 45 miliardi di dollari nella guerra in Afghanistan nel corso del 2018. È la stima presentata da Randall Schriver, funzionario del dipartimento della Difesa, alla commissione Esteri del Senato, durante la sua prima testimonianza sulla guerra da quando il presidente Donald Trump ha presentato una nuova strategia, sei mesi fa. Ad agosto, la Casa Bianca ha annunciato l'invio di migliaia di soldati in più in Afghanistan per addestrare e assistere le forze governative (le forze statunitensi aumenteranno da circa 8.400 a 14.000 unità).

A ottobre, il segretario alla Difesa statunitense, James Mattis, ha annunciato la rimozione dei requisiti di prossimità per gli attacchi contro le forze nemiche e l'avvio di rapporti più stretti con le forze afgane sul terreno per rafforzare e rendere più efficiente la battaglia contro i talebani, che ora controllano il 70% dell'Afghanistan, più di quanto ne abbiano mai controllato dal 2001, anno dell'invasione statunitense. Le operazioni di combattimento statunitensi sono ufficialmente finite nel 2014.

Altri Servizi

Gli Usa accusano cittadina russa di volere interferire nelle elezioni

Elena Alekseevna Khusyaynova, 44 anni, accusata di essere a capo di "Project Lakhta". L'intelligence americana "preoccupata" dalle azioni di Cina, Russia e Iran
Bigstock

I procuratori federali statunitensi hanno accusato una cittadina russa di volere influenzare le elezioni di metà mandato previste in Usa il prossimo sei novembre. E' quanto emerge dai documenti relativi al rinvio a giudizio che vede protagonista Elena Alekseevna Khusyaynova, 44 anni di San Pietroburgo.

Facebook recluta politico britannico per riparare la sua immagine

Nick Clegg, 51 anni, ex vice premier, da gennaio si trasferirà nella Silicon Valley

Facebook ha affidato a Nick Clegg, ex vice primo ministro britannico, il compito di gestire il team dedicato agli affari globali e alla comunicazione.

Il presidente americano, Donald Trump, ha minacciato il ricorso all'esercito per chiudere il confine meridionale degli Stati Uniti se il Messico non metterà fine al flusso di migranti che attraversano quel Paese per mettere piede in America.

Google: i produttori di smartphone in Europa dovranno pagare per avere app del gruppo

La controllata di Alphabet passa a un modello di business a pagamento, conseguenza della multa Ue per abuso di posizione dominante con Android

Google cambia modello di business in Europa, dove lo scorso 18 luglio la controllata di Alphabet è stata colpita dalla Commissione europea con una multa di 4,34 miliardi di euro per abuso di posizione dominante con Android (il suo sistema operativo per dispositivi mobili).

Il Canada legalizza la marijuana, sell-off per i titoli di gruppi produttori

Diventa il più grande paese al mondo (e il secondo dopo l'Uruguay) a consentire la vendita di quella a uso ricreativo e non solo medico

Il Canada diventa oggi il più grande paese al mondo (e il secondo dopo l'Uruguay) a legalizzare la marijuana a uso recreativo. Nonostante questo, i titoli di aziende produttrici di marijuana soffrono, in alcuni casi anche vistosamente.

"Sip Trip": il viaggio a tappe in Italia con cui il sommelier di Bastianich vuole ingolosire gli Usa

Al via le registrazioni della serie YouTube di Jeff Porter, direttore beverage dell'impero della celebre chef. Dalla Lombardia alla Campania per condividere piatti e vini del nostro Paese

A lui i "superlativi" non piacciono e dunque non si spingerà mai a dire che l'Italia è il migliore produttore di vini in assoluto. Eppure l'Italia sta diventando la "seconda casa" di Jeff Porter. Ed è la "prima porta" di quella casa che il sommelier americano vuole aprire allo spettatore di "Sip Trip", una mini serie su YouTube da lui ideata e che sta per essere girata nelle regioni italiane famose per il loro vino con tappe nelle cantine migliori, dal Veneto al Piemonte passando per Lombardia, Toscana, Umbria e Campania.

Trump contro Mattis: "È una sorta di democratico, potrebbe andarsene presto"

Il presidente americano in un’intervista alla Cbs ha parlato del rapporto con il segretario alla Difesa

Donald Trump continua a lanciare messaggi ai membri della sua amministrazione. Ultimo in ordine di tempo è il segretario alla Difesa, il generale Jim Mattis, sul quale il tycoon si è espresso durante un’intervista a "60 Minutes" sulla Cbs. "È una sorta di democratico" ha detto il tycoon che ha ammesso di non sapere se Mattis lascerà o meno il suo incarico.

Nella sua battaglia contro la Federal Reserve, 'rea' secondo lui di volere stringere troppo la cinghia, Donald Trump sembra da solo. Persino Randal Quarles, il primo uomo a essere stato nominato da lui nella banca centrale Usa, ha difeso la politica monetaria fatta di rialzi graduali dei tassi. L'uomo, un repubblicano moderato, non è stato l'unico nella giornata odierna a difendere la Fed. Secondo Alan Greenspan, a capo della Fed dal 1987 e il 2006, l'istituto centrale guidato da Jerome Powell dovrebbe mettersi un "paraorecchi e non ascoltare" quello che dice il 45esimo presidente americano. Per Gary Cohn, ex presidente di Goldman Sachs ed ex consigliere economico di Trump, l'inquilino della Casa Bianca "non dovrebbe fare commenti su alcuna agenzia indipendente" tanto più che la Fed, secondo lui, "sta facendo il suo lavoro".

Starbucks porta la milanese Princi a New York

Terzo negozio in Usa per la panetteria-caffetteria di alta gamma in cui investì nel 2016. Il gruppo americano cede parte delle sue attività europee allo storico partner messicano Alsea. Chiude il support centre ad Amsterdam
Starbucks

Starbucks ha fatto un doppio annuncio: quello dell'inaugurazione del terzo negozio in Usa della panetteria-caffetteria milanese Princi, in cui l'azienda ha investito nel 2016; e quello che intende dare in licenza le sue attività in Francia, Belgio, Olanda e Lussemburgo allo storico partner messicano Alsea.