David Lapan, un vice segretario della Difesa per i rapporti con i media, ha detto che i documenti in questione non erano nemmeno stati classificati come "segreti", il livello più basso in termini di delicatezza delle informazioni.
Andrew Exum, uno studioso del Center for a New American Security, è della stessa opinione in un suo editoriale di oggi sul New York Times. "Sono un ricercatore che studia l'Afghanistan e non ho un accesso regolare a informazioni secretate, tuttavia non ho visto nulla nei documenti che mi abbia sorpreso o detto qualcosa di significativo", ha scritto.
Tuttavia Wikileaks deve ancora pubblicare 15.000 documenti.
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