Pepsi si ispira anche agli ufo in vista del Super Bowl

Non lontano dallo stadio dell'Arizona dove si giocherà la finale di football americano, spunta un cerchio nel grano

Non sono stati gli extraterrestri. L'enorme cerchio nei campi di grano alle porte di Phoenix, in Arizona, è opera di Pepsi. Con questa e altre trovate, il colosso delle bibite gassate vuole fare parlare di sé in vista dell'appuntamento sportivo (e promozionale) dell'anno: il Super Bowl, la finalissima del campionato di football americano che domenica si celebrerà proprio in questo angolo degli Stati Uniti.

Con un diametro di cento metri e ispirato al logo dell'azienda, il cerchio nel grano è stato piazzato lì non a caso: è ben visibile da chi atterra nella capitale dell'Arizona e magari sarà tra il pubblico del Super Bowl. L'idea è fare crescere l'entusiasmo legato all'evento non solo sul campo da gioco ma in giro per l'America e sui social network. E per stuzzicare il pubblico Pepsi sta già facendo circolare un mini spot ispirato agli ufo in cui un distributore di bibite e un camion vengono letteralmente prelevati da terra e portati in cielo da un raggio di luce misterioso.

"Se vuoi essere parte della cultura e della vita quotidiana di un Paese – ha spiegato al New York Times Simon Lowden, responsabile marketing delle attività beverage di Pepsi per il Nord America – allora devi essere parte per forza di un evento come il Super Bowl, nel modo più prorompente possibile".

Per centrare l'obiettivo Pepsi vuole giocare in grande. Per il terzo anno di fila sponsorizzerà lo spettacolo dell'intervallo di metà partita in cui si esibirà la cantante pop Kate Perry, investimento non da poco visto che negli ultimi anni quella fascia oraria ha attratto il maggiore numero di spettatori di tutta la partita. Il gruppo manderà anche in onda uno spot da 30 secondi per il cui spazio è stata versata la cifra record di 4,5 milioni di dollari. Non solo.

Gli sforzi della rivale di Coca Cola - al lavoro da quando è finito il Super Bowl dell'anno scorso - comprendono più di una quarantina di attività promozionali come concerti, serie tv basate sul web e appunto i "fenomeni straordinari" da ufo nell'Arizona.

Pepsi spera così di garantirsi un ritorno sull'investimento: dal 2010 al 2014 l'azienda è rimasta tra i primi tre top spender in pubblicità al Super Bowl con spese che solo per gli spot hanno raggiunto i 76,6 milioni di dollari. La competizione è d'altra parte intensa: Nbc, il canale che trasmetterà l'evento sportivo, ha comunicato il tutto esaurito degli spazi pubblicitari in vendita. In totale gli inserizionisti pubblicitari hanno comprato poco più di 70 slot. Per 15 inserizionisti si tratta di una prima volta.

Altri Servizi

Wall Street: attenzione rivolta a dazi, Hong Kong, Brexit

Oggi atteso il dato sul deficit della bilancia commerciale Usa
AP

Wall Street, nuove speranze sui negoziati Usa-Cina

Pechino ha annunciato che le delegazioni dei due Paesi si incontreranno a ottobre
AP

Boeing, nuovi problemi: sospesi i test del 777X

Il colosso aerospaziale statunitense, in difficoltà per il 737 Max - a terra dopo due incidenti mortali - punta sul nuovo jet per il rilancio

Nuovi problemi per Boeing, già in difficoltà per il modello 737 Max, costretto a terra dopo due recenti incidenti mortali. Questa volta, i problemi riguardano il 777X, nuovo modello di jet a lungo raggio su cui il colosso aerospaziale statunitense punta per il rilancio. Giovedì, in occasione dei test di pressurizzazione sul nuovo modello davanti agli ispettori dell'Agenzia federale per l'aviazione Usa (Faa), sono però stati riscontrati problemi tali da costringere a sospendere le prove.

Trump, nuovo ostacolo per i richiedenti asilo: sarà più difficile ottenere un permesso di lavoro

Le attuali norme prevedono tempi certi, entro i quali chi chiede asilo può iniziare a lavorare. L'attuale amministrazione vuole cancellarli
AP

L'amministrazione Trump ha proposto una nuova norma che renderebbe molto più difficile, per i richiedenti asilo, ottenere un permesso per lavorare, in modo da scoraggiare ulteriormente l'arrivo di rifugiati. Le persone che, negli Stati Uniti, hanno presentato domanda di asilo possono richiedere un permesso di lavoro, se sono in attesa di una decisione sul loro asilo da 150 giorni; secondo le attuali regole, ricevono un permesso di lavoro nei successivi 30 giorni.

Usa 2020, Schultz (ex Ceo Starbucks) ha deciso di non candidarsi

Aveva valutato la possibilità di farlo come indipendente
Starbucks

Howard Schultz ha annunciato che non si candiderà alle prossime elezioni presidenziali statunitensi. L'ex amministratore delegato di Starbucks aveva deciso, mesi fa, di aprire una campagna esplorativa per valutare la candidatura come indipendente.

AP

Ad agosto, le aziende statunitensi hanno continuato ad assumere, ma lo hanno fatto meno del previsto. Negli Stati Uniti il mese scorso sono stati creati 130.000 posti di lavoro, mentre gli analisti ne attendevano 150.000. Il settore privato ha creato 96.000 posti, quello pubblico 34.000. Il dato complessivo dei due mesi precedenti è stato rivisto in ribasso, con una perdita complessiva di 20.000 posti di lavoro. Il rialzo di agosto segna comunque il mese numero 107 di fila in cui i datori di lavoro americani hanno reclutato personale, un nuovo record.

Jason Greenblatt lascia l'amministrazione Trump: è stato l'architetto del piano di pace per il Medio Oriente

L'inviato speciale resterà in carica fino alla presentazione della parte politica del piano, che avverrà dopo le elezioni in Israele del 17 settembre
iStock

Jason Greenblatt, l'architetto del piano di pace per il Medio Oriente del presidente Donald Trump, ha deciso di lasciare l'amministrazione statunitense. Dopo le prime indiscrezioni di stampa, lo ha confermato lo stesso presidente, in due tweet: "Dopo quasi 3 anni nella mia amministrazione, Jason Greenblatt lascerà per lavorare nel settore privato. Jason è un grande e fidato amico e un fantastico avvocato, la sua dedizione a Israele e al cercare la pace tra Israele e i palestinesi non sarà dimenticata. Ci mancherà. Grazie Jason!".

Giustizia Usa apre indagine antitrust su Ford, Honda, Bmw e VW (Wsj)

Le quattro case automobilistiche hanno firmato un accordo con la California per la riduzione delle emissioni. L'amministrazione Trump vuole invece allentare i limiti imposti da Obama

Il dipartimento di Giustizia avrebbe aperto un'indagine antitrust su quattro compagnie automobilistiche che hanno firmato un accordo indipendente con la California sulle emissioni delle vetture, secondo fonti del Wall Street Journal. Il dipartimento vuole verificare se Ford Motor, Honda Motor, Bmw e Volkswagen abbiano violato la legge federale sulla concorrenza accordandosi per seguire gli standard della California per ridurre le emissioni e non quelli proposti dall'amministrazione Trump.

Wall Street, pesano i nuovi dazi Usa-Cina

Entrati in vigore il primo settembre
AP

Usa e Cina si colpiscono con altri dazi

Un accordo commerciale sembra ancora un miraggio. Jpm: ogni famiglia americana spenderà almeno mille dollari in più all'anno

Gli Stati Uniti e la Cina si sono colpiti con altri dazi. Capi di abbigliamento, scarpe, articoli sportivi e certi prodotti tecnologici come l'Apple Watch sono tra i prodotti che, arrivando su suolo americano dalla Cina, da domenica 1 settembre subiscono dazi. In risposta, il petrolio Made in Usa in arrivo nella nazione asiatica viene colpito da dazi per la prima volta da quanto le due nazioni hanno iniziato la loro guerra commerciale nel marzo del 2018. Non solo. Pechino colpisce il cuore della base elettorale che ha permesso a Donald Trump di vincere nel 2016 prendendo di mira anche carne di maiale, manzo e pollo oltre ad prodotti agricoli tra cui i semi di soia, ora tassati al 30% e non più al 25%.