Per fare cassa, il Governo Trump pensa di eliminare sgravi per proprietari casa

Nonostante la promessa di proteggerli fatta lo scorso aprile dal presidente. A farne le spese sarebbe anche il settore immobiliare a cui Trump, almeno in parte, deve la vittoria alle presidenziali dello scorso anno.

Con l'intento di trovare modi per finanziare il suo piano per tagliare le tasse a persone e aziende, il governo Trump sta valutando se eliminare uno sgravio fiscale molto diffuso tra i proprietari di casa. E questo, nonostante la promessa di proteggerli fatta lo scorso aprile dal presidente americano.

A farne le spese sarebbe anche il settore immobiliare a cui Donald Trump, almeno in parte, deve la vittoria alle presidenziali dello scorso anno. In pratica la Casa Bianca sta studiando se abbassare il tetto delle deduzioni di cui gode chi ha acceso un mutuo per comprare una casa. Al momento il limite è pari agli interessi da pagare su un mutuo fino a un milione di dollari.

A Washington girano voci che si possa scendere a 500.000. Stando a Politico, che riferisce dei piani allo studio dell'amministrazione, una decisione finale non è stata ancora decisa. Pare che Gary Cohn, il direttore del consiglio economico nazionale della Casa Bianca, sia una figura chiave in tema di riforma del Fisco.

Tra gli sgravi fiscali che potrebbero essere rivisti, quello allo studio è spesso giudicato inefficiente da chi crede che sia utile soprattutto ai più abbienti e non a chi appartiene alla classe lavoratrice. La sua popolarità, specialmente nei mercati immobiliari più costosi e tra i costruttori, ha permesso a questa misura di sopravvivere.

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