Per il terzo anno di fila caldo record sulla Terra

Lo sostengono gli scienziati di Nasa e Noaa. Il punto? Ora è certo che il surriscaldamento sta peggiorando sempre più

Per il terzo anno di fila la Terra ha toccato punte di caldo record. Lo sostiene una ricerca del National Oceanic and Atmospheric Administration e della Nasa, sottolineando come la situazione sia allarmante: "Si tratta di un trend, e il fatto che tocchiamo sempre i livelli più alti ogni anno, è il vero indicatore che sono in corso grandi cambiamenti", si legge in una nota dell'agenzia federale Usa.

L'allarme arriva a due giorni dall'insediamento di Donald Trump, che ha costruito parte della sua campagna elettorale negando i cambiamenti climatici e definendo la questione un complotto inventato dai cinesi per battere gli Stati Uniti. I dati, invece, mostrano che i politici dovrebbero preoccuparsi e continuare ad agire per invertire la tendenza.

Che la Terra si stia surriscaldando è ormai verità provata. Il punto della nuova ricerca è che ogni anno il livello è sempre più alto. Livelli che secondo gli scienziati potrebbero creare problemi alla fauna, alla flora ma anche alla stessa umanità. Nel 2015 e nel 2016 il surriscaldamento è stato intensificato dal Nino: l'Oceano Pacifico ha rilasciato un enorme quantità di energia e di vapore acqueo nell'atmosfera.

Ma il più importante fattore che ha portato ai livelli dell'anno scorso sono le attività umane: la produzione di anidride carbonica e di altri gas serra. I livelli più estremi sono stati riscontrati nell'Artico, dove le temperature sono crollate di 20-30 gradi Fahrenheit (tra 0,6 e 0,9 gradi centigradi) rispetto alle medie stagionali. Il ghiaccio in quella regione da tempo sta diminuendo in modo vistoso e la comunità dell'Artico stanno già oggi confrontandosi con enormi problemi, tra cui l'erosione delle coste.

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