Per la difesa, Trump non ha fatto nulla di male

Democratici: vogliono sovvertire esito elezioni 2016
Ap

Gli avvocati del presidente statunitense, Donald Trump, sostengono che gli avversari democratici non sono riusciti a dimostrare la fondatezza delle accuse di abuso di potere e intralcio al Congresso mosse contro l’inquilino della Casa Bianca dalla Camera dei Rappresentanti nel processo di  impeachment.

Nella sua arringa iniziale, l'avvocato della Casa Bianca, Pat Cipollone, ha accusato i rivali democratici di voler “sovvertire i risultati delle elezioni del 2016” e di voler “rimuovere il presidente da quelle del 2020, impedendo agli americani di decidere”.

Trump e’ accusato di aver abusato del suo potere per ottenere un beneficio personale, danneggiando la sicurezza nazionale statunitense, quando ha sollecitato e fatto pressioni sul presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, per aprire un’inchiesta sull’ex vicepresidente Usa, Joe Biden, e suo figlio, Hunter, con l'obiettivo di danneggiare il suo potenziale rivale alle prossime presidenziali. Trump avrebbe poi intralciato il Congresso, bloccando la testimonianza di alcuni membri del governo e rifiutandosi di consegnare i documenti richiesti dalla Camera nell'ambito delle indagini.

Per Cipollone, che ha aperto la sessione straordinaria di sabato, durata appena due ore, Trump “non ha fatto assolutamente nulla di male”. La squadra legale del presidente sostiene che le azioni dell’inquilino della Casa Bianca erano motivate da interessi nazionali e che l’inchiesta dei democratici era basata esclusivamente su ragionamenti di tipo politico.

La difesa proseguira’ a presentare le proprie argomentazioni luned". Non ci si aspetta che i repubblicani utilizzino tutto il tempo a loro disposizione come hanno invece fatto i democratici. Stando al Wall Street Journal che cita una fonte vicina all’amministrazione, la squadra di avvocati del presidente dovrebbe parlare per circa otto ore in totale.

Considerando che e’ quasi impossibile che il Senato a maggioranza repubblicana condanni Trump, la difesa si deve limitare a convincere i senatori repubblicani incerti a non votare a favore di allungare il processo, accogliendo altre testimonianze come richiesto dall’accusa.

Venerd", nelle loro conclusioni, i 'manager', ovvero i sette deputati democratici che stanno ricoprendo il ruolo degli 'accusatori' in aula, hanno affermato che Trump rappresenta un pericolo per il Paese e debba essere rimosso dal suo incarico.

Dopo i tre giorni a disposizione della difesa, i senatori avranno a disposizione mercoledi' e giovedi' per presentare le loro domande; venerdi' 31 gennaio, ci saranno il dibattito e il voto sulla possibilità di presentare testimoni e nuovi documenti, e il voto su altre mozioni; se le mozioni saranno tutte bocciate, il Senato potrà poi procedere con il voto su Trump.

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