Polemica all'Onu sul rapporto contro Israele, si dimette la sottosegretaria Khalaf

Il report accusa lo Stato ebraico di aver imposto un "regime di apartheid" ai palestinesi; il segretario Guterres ne ha chiesto la cancellazione dal sito

La polemica sul rapporto che accusa Israele di aver imposto un "regime di apartheid" ai palestinesi ha provocato le dimissioni di Rima Khalaf, sottosegretaria generale delle Nazioni Unite e direttrice della Commissione economica e sociale per l'Asia occidentale (Escwa), che mercoled" ha pubblicato le accuse allo Stato ebraico.

Oggi, il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha chiesto la cancellazione dal sito del rapporto, da cui aveva già preso le distanze. "In base a questo, gli presento le mie dimissioni dalle Nazioni Unite" ha detto Khalaf, durante una conferenza stampa a Beirut, in Libano, sede della Commissione.

"Ci si aspettava che Israele e i suoi alleati avrebbero messo un'enorme pressione sul segretario generale delle Nazioni Unite affinché rinunciasse al rapporto" ha commentato Khalaf, difendendo il documento, "il primo di questo genere" da un'agenzia delle Nazioni Unite che fa luce sui "crimini che Israele continua a commettere contro i palestinesi, dai crimini di guerra a quelli contro l'umanità".

L'Escwa è una delle cinque commissioni economiche regionali che riportano al Consiglio economico e sociale (Ecosoc) delle Nazioni Unite, ha sede a Beirut, in Libano, e raggruppa 18 Stati arabi. Dopo la pubblicazione, avvenuta mercoled", Guterres aveva preso le distanze dal rapporto; anche gli Stati Uniti ne avevano chiesto la cancellazione. Il documento afferma che "Israele ha istituito un regime di apartheid che controlla il popolo palestinese nel suo insieme".

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